Le ricerche dei Vigili del Fuoco e delle squadre di volontari si erano concentrate nell’immediato tra le rive e nelle acque del fiume Calore
Un tragico epilogo per le ricerche di Sandhu Gurmeet Singh, il giovane di 25 anni di origini indiane, il cui corpo senza vita è stato rinvenuto lungo la riva del fiume Calore. Il nucleo dei soccorritori fluviali dei vigili del fuoco, dopo ore di ricerche incessanti, ha individuato il cadavere nascosto tra i rami, in un tratto del fiume particolarmente impervio.


L’allarme era stato lanciato nella giornata precedente, quando il giovane era stato dato per disperso. Subito sono scattate le operazioni di soccorso, con il coinvolgimento dei caschi rossi specializzati nelle ricerche fluviali. Le condizioni del terreno e la presenza di vegetazione hanno reso particolarmente difficoltose le operazioni di recupero, portate a termine grazie all’impiego di un gommone fluviale.
Le autorità locali, coordinate dalla Procura della Repubblica, hanno avviato un’indagine per chiarire la dinamica dell’accaduto. Restano aperte tutte le ipotesi: dal gesto volontario al drammatico incidente. Sarà l’autopsia a fornire ulteriori elementi utili a comprendere le cause del decesso.
Le indagini proseguono, con la speranza che presto si possa far luce su questa drammatica vicenda. Le autorità invitano chiunque abbia informazioni utili a collaborare, nella ricerca della verità per rendere giustizia alla giovane vittima.




