L’uomo ha agito con un piano studiato nei dettagli. Il Comune lancia l’allarme: “Sapeva abitudini e dati personali. Massima attenzione in tutto il territorio”.
CASTEL SAN LORENZO – Si è presentato come un nipote in difficoltà, poi ha indossato i panni di un carabiniere in borghese per completare l’inganno. È così che un giovane truffatore è riuscito a entrare nell’abitazione di un’anziana signora, portando via denaro e gioielli. Il raggiro, consumatosi in pieno giorno, ha scosso la comunità locale, spingendo l’amministrazione comunale a intervenire con un appello pubblico.
Secondo quanto ricostruito, il truffatore – descritto come un ragazzo poco più che ventenne, camicia blu e auto scura – ha contattato telefonicamente la vittima prima sul telefono fisso, poi sul cellulare. Con un racconto costruito ad arte, ha fatto leva sulla preoccupazione della donna, fingendo una grave emergenza familiare. Una volta ottenuta la sua fiducia, si è presentato a casa fingendosi un carabiniere incaricato di “risolvere” la situazione.
Una truffa ben architettata, che ha lasciato sgomenta la famiglia della vittima. La nipote ha subito denunciato l’accaduto, condividendo sui social l’esperienza per mettere in guardia altri cittadini. La segnalazione è diventata virale nel giro di poche ore.
Ad aumentare la preoccupazione, un dettaglio inquietante: il malvivente sembrava conoscere nei dettagli la routine quotidiana della vittima, inclusi orari e informazioni personali. Elementi che fanno ipotizzare una truffa pianificata con attenzione e forse preceduta da sopralluoghi o raccolta di dati.
Il Comune di Castel San Lorenzo ha diffuso una nota ufficiale invitando alla massima prudenza: “Siamo di fronte a persone senza scrupoli che si fingono forze dell’ordine per ottenere la fiducia degli anziani e derubarli. Invitiamo tutti i cittadini a non aprire la porta a sconosciuti e a contattare subito le autorità”.
L’amministrazione esorta inoltre a diffondere il messaggio tra amici, parenti e vicini, soprattutto quelli più anziani, affinché nessuno resti isolato o ignaro dei pericoli.
“Chiunque bussi alla porta presentandosi come carabiniere o altro funzionario – conclude la nota – deve essere verificato. In caso di dubbi, chiamate il 112 o rivolgetevi al comando di Polizia Locale. Meglio un falso allarme che un’altra truffa andata a segno”.




