La scarsità di piogge costringe l’Asis a programmare sospensioni per consentire il riempimento delle vasche di accumulo. Coinvolti diciassette comuni
La lunga estate segnata dalla siccità si fa sentire con forza anche sull’approvvigionamento idrico. L’Asis ha annunciato che, per fronteggiare l’emergenza e garantire la ripartenza del servizio in condizioni di sicurezza, sarà necessario interrompere per due volte l’erogazione dell’acqua in diversi comuni dell’Alto Sele e del Cilento.
Il primo stop scatterà alle ore 18 di mercoledì 3 settembre e durerà fino alle 8.30 del giorno successivo. Una seconda sospensione è prevista dalle ore 18 di sabato 6 fino alla mattina di domenica 7 settembre, sempre alle 8.30.
Il provvedimento interesserà diciassette comuni: Oliveto Citra, Palomonte, Buccino, San Gregorio Magno, Romagnano al Monte, Sicignano degli Alburni, Postiglione, Ottati, Castel San Lorenzo, Felitto, Altavilla Silentina, Albanella, Capaccio, Ogliastro Cilento, Rutino, Lustra e il Consorzio Vallo della Lucania, oltre ad alcune aree rurali della zona di Serrechia.
Secondo la società, la misura si è resa necessaria dopo un inverno povero di precipitazioni che ha causato “una drastica riduzione della disponibilità idrica in sorgente” e un conseguente deficit nei sistemi di accumulo. Le sospensioni, sottolinea l’Asis, rappresentano quindi un passaggio obbligato per permettere il recupero delle scorte e assicurare la distribuzione regolare nei giorni successivi.


