L’azienda partecipata del Comune di Agropoli punta a trasferirsi: cercasi edificio di almeno 250 metri quadrati e spazio esterno per i mezzi aziendali. Le candidature entro il 24 ottobre
La partecipata comunale Agropoli Cilento Servizi è alla ricerca di una nuova casa. L’azienda, che gestisce numerosi servizi pubblici locali per conto del Comune di Agropoli, ha infatti avviato una manifestazione d’interesse per individuare l’immobile che diventerà la futura sede operativa.
La decisione arriva dopo la valutazione di inidoneità dei locali attualmente utilizzati, che ha reso necessario procedere alla ricerca di una struttura più funzionale e adeguata alle esigenze aziendali.
I requisiti richiesti
L’immobile dovrà trovarsi nel territorio comunale di Agropoli, avere una superficie coperta non inferiore a 250 metri quadrati – preferibilmente su un unico livello – e disporre di un’area esterna di circa 1.000 metri quadrati da adibire a parcheggio per i mezzi aziendali.
L’avviso è rivolto ai proprietari interessati alla stipula di un contratto di locazione. Le proposte dovranno essere presentate in plico chiuso con la dicitura “Ricerca immobile per sede aziendale” e consegnate entro le ore 12 del 24 ottobre 2025 presso la sede di Agropoli Cilento Servizi, in Piazza della Repubblica 3.
Le condizioni della procedura
L’azienda precisa che si tratta di una ricerca di mercato esplorativa, senza alcun impegno vincolante. Il canone di locazione proposto sarà sottoposto a una verifica di congruità e non verranno riconosciute provvigioni a intermediari o agenzie.
Agropoli Cilento Servizi si riserva la possibilità di non selezionare alcuna offerta o di interrompere la procedura in qualsiasi momento, anche nel caso in cui pervenga una sola proposta ritenuta idonea e conveniente.
In caso di difformità tra quanto dichiarato e la reale condizione dell’immobile, l’ente potrà revocare l’accordo e richiedere il rimborso delle spese sostenute fino a quel momento.
Un passaggio atteso
La ricerca di una nuova sede rappresenta un passaggio significativo per la partecipata comunale, impegnata da anni nella gestione dei servizi cittadini. Una struttura più moderna e funzionale consentirebbe di migliorare l’organizzazione interna e l’efficienza operativa, in linea con le esigenze di una realtà in continua crescita.


