Ad Agropoli esplode la protesta: una famiglia riceve 25 verbali nonostante il pass regolare. I cittadini chiedono al Comune di fermare le sanzioni e correggere il malfunzionamento che è un vero un boomerang amministrativo
La Ztl di via Granatelle, ad Agropoli, continua a far discutere. Nata con l’obiettivo di limitare il traffico estivo e restituire tranquillità al cuore del borgo, si è trasformata in un incubo per molti residenti. L’intento di “ovattare” una zona della città si è presto scontrato con la realtà: decine di multe piovute sulle famiglie che, paradossalmente, avevano ottenuto regolarmente il pass d’ingresso dallo stesso Comune.
Il problema, spiegano i cittadini, sarebbe legato a un malfunzionamento del sistema elettronico di controllo accessi, che ha continuato a registrare come irregolari le auto autorizzate. E mentre gli uffici comunali ammettono che si tratta di un errore tecnico, le sanzioni continuano ad arrivare. C’è chi parla di dieci, quindici, fino a venticinque verbali per singola famiglia, con spese di notifica e tempi di contestazione che rendono la vicenda ancora più surreale. Ai residenti bisogna aggiungere i clienti delle strutture ricettive ubicate nell’area, turisti che avranno un’amara sorpresa.
L’indignazione cresce. In molti si chiedono come sia possibile che, di fronte a un errore riconosciuto, non sia ancora stato adottato un provvedimento per bloccare l’invio delle multe o annullare in autotutela quelle già emesse. “Un errore non può diventare una vessazione”, commentano alcuni residenti esasperati, che hanno iniziato a condividere la loro esperienza anche sui social.
Nel frattempo, l’amministrazione guidata dal sindaco Mutalipassi è finita al centro delle critiche. C’è chi punta il dito contro la lentezza nella gestione del problema e chi denuncia una mancanza di attenzione verso i cittadini. “Si trovano tempo e risorse per eventi e cerimonie – lamenta un residente – ma non per risolvere un errore che pesa sulle tasche di chi vive qui tutto l’anno.”
Mentre la polemica cresce, i cittadini attendono un intervento concreto: la sospensione immediata delle sanzioni e la correzione del sistema. Perché, come sottolineano in molti, una Ztl pensata per migliorare la vivibilità del centro non può trasformarsi in un labirinto burocratico da cui è difficile uscire.




