Il Comune di Capaccio avvia la distribuzione del materiale ricavato dalla manutenzione del verde pubblico. Fino a cinque quintali a richiedente, con priorità ai nuclei più numerosi e fragili. Domande entro il 29 ottobre
Un gesto semplice, ma dal forte valore sociale e ambientale. A Capaccio Paestum, la legna ricavata dai lavori di manutenzione del verde pubblico non andrà sprecata: sarà distribuita gratuitamente ai cittadini, con particolare attenzione alle famiglie numerose e in difficoltà economiche.
Il Comune ha infatti avviato la consegna del materiale legnoso proveniente dai tagli e dagli sfalci eseguiti nelle aree demaniali, patrimoniali e soggette a usi civici. Una scelta che unisce sostenibilità ambientale e solidarietà, puntando sul riutilizzo delle risorse naturali per dare un aiuto concreto alla comunità locale.
Chi può fare domanda
Possono richiedere la legna i residenti, i capifamiglia, i singoli cittadini e anche le aziende del territorio. Ogni richiedente potrà ricevere fino a cinque quintali di legna, distribuiti in parti uguali fino all’esaurimento delle scorte disponibili. La priorità sarà garantita ai nuclei familiari più numerosi o in condizioni economiche difficili.
Come presentare la richiesta
Le domande dovranno essere inoltrate entro le ore 12:00 del 29 ottobre, utilizzando l’apposito modulo scaricabile dal sito istituzionale del Comune (www.comune.capaccio.sa.it).
La richiesta potrà essere:
- consegnata allo sportello protocollo della sede municipale di Capaccio capoluogo;
- presentata presso la sede di via Magna Graecia a Capaccio Scalo;
- oppure inviata via PEC all’indirizzo protocollo@pec.comune.capaccio.it.
Alla domanda occorre allegare la copia di un documento d’identità valido e, per i residenti, la dichiarazione di residenza e della propria situazione economica.
Dove ritirare la legna
La distribuzione avverrà sotto il controllo dei servizi comunali patrimonio ed ecologia-ambiente. Il ritiro potrà essere effettuato, previo contatto con il servizio patrimonio del Comune (tel. 0828 812201), presso le aree comunali di stoccaggio o nella pineta di Torre di Mare, all’altezza della bretella di via Nettuno, dove si trovano i materiali derivanti da sfalci e potature.
Un modello di economia circolare
Con questa iniziativa, l’amministrazione comunale conferma la volontà di promuovere pratiche virtuose di gestione del territorio. La legna, frutto della manutenzione ordinaria del verde, viene così restituita ai cittadini, trasformandosi da semplice scarto a risorsa utile.
Un modo concreto per sostenere chi ne ha più bisogno e, allo stesso tempo, ridurre l’impatto ambientale, in un’ottica di vera economia circolare e responsabilità condivisa.


