Nelle regionali campane il Partito Democratico scompare dai manifesti ma resta dietro le quinte. Una strategia o una resa? Tra le ombre di De Luca il centrosinistra si presenta con il volto del PD… ma senza il suo nome
Che fine ha fatto il Partito Democratico? È la domanda che in molti si pongono osservando la scena politica campana in vista delle regionali. Niente simbolo del PD sui manifesti, nessun riferimento esplicito nelle iniziative elettorali: eppure, i protagonisti sono tutti lì, con la tessera in tasca.
Una scelta che, a seconda dei punti di vista, può apparire come un abile calcolo strategico oppure come l’ennesimo capitolo di una resa dei conti interna. Da un lato c’è il centro-sinistra che si stringe, almeno formalmente, attorno al candidato pentastellato Roberto Fico. Dall’altro, l’ombra lunga del Governatore uscente Vincenzo De Luca, che non ha mai digerito l’alt imposto da Elly Schlein al suo terzo mandato.
Ad Agropoli, il caso è emblematico. Il manifesto che annuncia per giovedì 30 ottobre l’inaugurazione del comitato elettorale in via Simeoni 15 mostra nomi e volti noti del PD, ma non il simbolo. Modererà l’incontro Antonio Abbruzzese, segretario del circolo PD di Agropoli; interverranno Roberto Mutalipassi, sindaco della città, Rosa Lampasona, vicesindaca e candidata al Consiglio Regionale, e concluderà Luca Cascone, consigliere regionale e presidente della Commissione Trasporti, anch’egli candidato. Tutti rigorosamente dem, ma senza bandiera.
Un dettaglio? Tutt’altro. L’assenza del simbolo equivale, di fatto, a una perdita d’identità. È come se il partito, invece di confrontarsi apertamente con le proprie contraddizioni, avesse preferito nascondersi dietro un paravento civico. “Tanto un simbolo vale l’altro”, sembra essere il messaggio implicito.
Eppure, per un partito che ha costruito la sua forza sull’idea di rappresentanza e di appartenenza, questa “mimetizzazione” suona come una resa. O peggio, come una prova di quanto la frattura tra il gruppo dirigente nazionale e le realtà locali sia ormai profonda.
Il PD, insomma, c’è ma non si vede. A questo punto ad Agropoli i Democratici in cerca di partito alle Regionali, potrebbero anche stracciare le tessere di appartenenza e creare un Partito.


