Un gesto collettivo di solidarietà ha permesso di creare uno spazio di lettura per i pazienti del reparto psichiatrico dell’ospedale di Vallo della Lucania
A volte, i gesti più semplici riescono a illuminare i luoghi più silenziosi. A Vallo della Lucania, tra i corridoi dell’Ospedale San Luca, prenderà vita una piccola ma preziosa biblioteca pensata per il reparto di Psichiatria. L’inaugurazione è prevista per il 30 ottobre 2025, ma il cuore dell’iniziativa batte già forte grazie alla partecipazione della comunità di Casal Velino, che ha raccolto e donato decine di libri per arricchire gli scaffali di questo nuovo spazio di condivisione.
L’idea nasce dal progetto “Una piccola biblioteca per la Psichiatria”, promosso per offrire ai pazienti momenti di serenità, distrazione e riflessione attraverso la lettura. A rendere possibile tutto questo è stata la rete di solidarietà che si è formata intorno all’iniziativa: cittadini, associazioni e attività locali hanno risposto con entusiasmo all’appello.
«Questa mattina abbiamo consegnato i libri donati al reparto psichiatrico dell’ospedale San Luca – ha dichiarato una delle promotrici del progetto –. Ringrazio la dottoressa Marina Casoria per avermi coinvolta in questa bellissima iniziativa». Racconta Ketty Lista, parole che riflettono il clima di partecipazione e gratitudine che ha accompagnato la raccolta, trasformata in un’occasione di comunità e altruismo.
Tra i protagonisti dell’iniziativa figurano Cilento Host, che ha coinvolto i propri associati, e il gruppo “Cerco Offro Lavoro e Case Vacanza nel Cilento”, rappresentato da Stefania Baglivo, che ha diffuso la notizia attraverso la sua pagina social. Un ringraziamento speciale è andato anche alla Profumeria Anajs di Casal Velino Marina, che ha messo a disposizione il proprio spazio come punto di raccolta dei volumi.
Romanzi, saggi, poesie, libri illustrati: ogni testo raccolto è diventato un piccolo tassello di un progetto che unisce cultura e umanità. “Fare del bene fa bene al cuore”, ha ricordato chi ha contribuito, riassumendo lo spirito autentico di un’iniziativa che va oltre i libri, portando un messaggio di speranza e vicinanza a chi vive momenti di fragilità.
La “piccola biblioteca” del San Luca non sarà solo un luogo di lettura, ma anche un simbolo di come la solidarietà possa farsi cura, una pagina alla volta.


