L’intervento fulmineo del Nucleo Radiomobile evita una tragedia: “Un gesto di umanità e coraggio”, sono semplicemente eroi con la divisa
Attimi di paura e dramma sfiorato domenica 26 ottobre a Eboli, dove un uomo ha tentato di togliersi la vita. Solo la prontezza dei carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia locale ha impedito che la vicenda si trasformasse in tragedia.
Quando i militari sono arrivati sul posto, l’uomo era in uno stato di profonda agitazione e disperazione. Aveva già cercato di impiccarsi, ma il lampadario a cui si era legato aveva ceduto. Nonostante il fallimento del primo tentativo, l’uomo stava per compiere un secondo gesto estremo, lanciandosi dalla finestra.
È stato in quel momento che l’intervento rapido e deciso dei carabinieri ha fatto la differenza: con sangue freddo e determinazione, sono riusciti a bloccarlo e a metterlo in salvo. Subito dopo, hanno allertato i sanitari del 118, che lo hanno preso in carico per le cure necessarie.
L’episodio ha suscitato grande commozione anche all’interno dell’Arma. «L’azione dei colleghi di Eboli – ha dichiarato Francesco Napoli, segretario generale regionale del Nuovo Sindacato Carabinieri Campania – non è solo un esempio di altissima professionalità, ma anche un gesto di profonda umanità».
Napoli ha voluto sottolineare il ruolo dei carabinieri come “angeli custodi” del territorio: «Intervengono con efficacia anche nelle situazioni più estreme, laddove non c’è solo da reprimere, ma da soccorrere e proteggere la vita. A loro va la nostra gratitudine».
Il sindacato, ha concluso Napoli, continuerà a sostenere il lavoro quotidiano dei militari dell’Arma, spesso chiamati a confrontarsi non solo con il crimine, ma anche con la sofferenza umana.


