Il consigliere provinciale di FdI accusa il centrosinistra di strumentalizzare la sanità a pochi giorni dal voto
«Ogni campagna elettorale porta con sé inaugurazioni e promesse, ma questa volta si sono superati». Con queste parole, Modesto Del Mastro, consigliere provinciale di Fratelli d’Italia e coordinatore del partito per il Cilento Nord, torna ad accendere il dibattito sul futuro dell’ex ospedale di Agropoli, accusando il centrosinistra di usare la sanità come terreno di propaganda politica.
Nel mirino del rappresentante di FdI finisce l’annuncio di Franco Picarone, consigliere regionale uscente e candidato del Partito Democratico, che ha parlato di una possibile modifica al piano aziendale dell’Asl di Salerno. Una dichiarazione che, secondo Del Mastro, arriva “puntuale” a pochi giorni dalle elezioni, replicando uno schema già visto in passato.
«Ad ogni tornata – ha dichiarato Del Mastro – assistiamo agli stessi riti: un taglio del nastro, una promessa, un’inaugurazione. Oggi, invece, è il turno del piano aziendale. Fare leva sulla speranza dei cittadini, che da anni attendono un ospedale funzionante e un pronto soccorso efficiente, è un modo fin troppo facile per racimolare consensi».
Il consigliere non risparmia critiche neanche a Rosa Lampasona, candidata del Pd, che nei giorni scorsi aveva diffuso manifesti legati al tema della sanità. «Stessa scuola politica – accusa Del Mastro – e stessi metodi. Non ci stupisce nulla, ma la misura è colma».
Toni duri anche nella conclusione del suo intervento: «Il popolo è stanco e saprà distinguere chi promette da chi agisce davvero. Siamo disgustati da questa continua presa in giro. Vergognatevi!».
L’attacco di Del Mastro si inserisce in un clima preelettorale sempre più acceso, in cui la sanità cilentana torna al centro dello scontro politico. Mentre il territorio attende risposte concrete su servizi e strutture, la polemica tra maggioranza e opposizione si riaccende ancora una volta sul terreno più delicato: quello della salute pubblica.




