Un incontro dedicato alla cuoca dei coniugi Keys celebra memoria, tradizioni e resilienza il nuovo appuntamento di “Storie al Femminile”, sabato 22 novembre alle 17.30
La storia di Delia Morinelli, la cuoca che per anni ha portato la cucina cilentana sulla tavola di Ancel Keys, torna al centro di un incontro pubblico che unisce memoria, comunità e cultura gastronomica. Il suo racconto sarà protagonista domani, sabato 22 novembre, alle 17.30, alla Fondazione “Matteo e Claudina de Stefano” di Ogliastro Cilento, per il nuovo appuntamento di “Storie al Femminile”.
Per molto tempo Delia ha lavorato a Minnelea, la casa di Keys e della moglie Margaret Honey in località Cannatiello di Pioppi. È lì che i due studiosi entrarono in contatto con la cucina del territorio e con i suoi benefici, grazie ai piatti preparati quotidianamente da Delia. Un legame profondo che ha intrecciato ricerca scientifica, vita familiare e tradizioni locali.
L’incontro di domani prende spunto dal libro “Una vita di tradizione e resilienza. La cuciniera cilentana che ha conquistato i coniugi Keys e il mondo”, edito da Printart. L’autrice dialogherà con il giornalista Alfonso Sarno, curatore della rassegna, e con Barbara Riccio, presidente della Fondazione. Accanto a loro interverranno anche Rosa Pepe, Silvana Del Pezzo e Pasquale Strazzullo, past president della Società Italiana di Nutrizione, condividendo frammenti di vita, memoria e ricerca.
Il volume raccoglie contributi di più autori. Ognuno ha voluto rendere omaggio alla figura di Delia attraverso testimonianze e ricordi. Il filo conduttore è la resilienza, tema richiamato nel titolo e parte essenziale del percorso umano della protagonista. La sua storia racconta la capacità di custodire radici, valori e saperi anche nei momenti più complessi.
La vicenda personale di Delia si intreccia con quella del territorio. Un patrimonio fatto di ricette, riti, feste religiose, canti e gesti quotidiani che diventano oggi un documento condiviso. Un’eredità culturale che continua a dare forma all’identità cilentana, mentre la Dieta Mediterranea celebra i 15 anni dall’ingresso nel Patrimonio Unesco e consolida il Cilento come riferimento internazionale dello stile di vita più studiato al mondo.


