Il deputato eletto nel collegio del Cilento ufficializza l’addio alla Lega dopo il voto sulla Legge di Bilancio, alla base la rottura con il coordinamento regionale e l’esclusione dalle scelte sul territorio
l deputato Attilio Pierro ha ufficializzato il suo addio alla Lega, scegliendo di proseguire la sua attività parlamentare nel Gruppo Misto. La comunicazione è stata trasmessa alla Presidenza della Camera dei deputati subito dopo il voto finale sulla Legge di Bilancio, segnando una rottura politica maturata nelle ultime settimane.
Pierro era stato eletto a Montecitorio nel settembre 2022 nel collegio uninominale del Cilento. Alla base della decisione, secondo quanto emerge, ci sarebbe un rapporto ormai compromesso con Gianpiero Zinzi, coordinatore regionale del partito. Il parlamentare avrebbe manifestato un crescente disagio per l’esclusione dai processi decisionali riguardanti il territorio salernitano, elemento che avrebbe inciso in modo determinante sulla scelta di lasciare la Lega.
La vicenda di Pierro si inserisce in un quadro più ampio di tensioni interne al partito sul territorio. Nelle stesse ore, infatti, anche il neo eletto consigliere regionale Mimì Minella ha abbandonato la Lega nel giorno dell’insediamento del primo Consiglio regionale, aderendo a sua volta al Gruppo Misto.
Due uscite ravvicinate che segnalano un momento di difficoltà per il partito in Campania e, in particolare, nel Salernitano, aprendo interrogativi sugli equilibri politici futuri e sulla rappresentanza del territorio nelle istituzioni.



