Il sindaco di Castelnuovo Cilento accende il dibattito sulle strade provinciali, sicurezza a rischio e manutenzione carente, l’11 gennaio il voto per il Consiglio provinciale diventa centrale
La condizione delle strade provinciali torna al centro del dibattito pubblico nel Salernitano. A sollevare con forza il tema è il sindaco di Castelnuovo Cilento, Gianluca D’Aiuto, che parla senza mezzi termini di una criticità ormai strutturale, capace di incidere sulla sicurezza quotidiana e sull’immagine complessiva del territorio.
Come primo cittadino di uno dei 158 comuni della provincia di Salerno chiamati al voto l’11 gennaio 2026 per l’elezione del nuovo Consiglio provinciale, D’Aiuto sceglie di intervenire pubblicamente per richiamare l’attenzione su una questione che, sottolinea, “da troppo tempo incide sulla qualità della vita dei cittadini e sull’immagine del nostro territorio: la grave e persistente emergenza legata alla manutenzione delle strade provinciali”.
Il sindaco inquadra il problema partendo dal contesto istituzionale. Dopo la Riforma Delrio del 2014, ricorda, le Province hanno visto ridursi competenze, organici e risorse, trasformandosi in enti di secondo livello con organi eletti da sindaci e consiglieri comunali. Tuttavia, la gestione della rete viaria provinciale è rimasta una funzione centrale e strategica, rimasta in capo alle Province anche dopo la riforma.
È proprio su questo punto che D’Aiuto concentra la sua denuncia. In molti tratti del territorio, osserva, la manutenzione straordinaria non è più rinviabile e, in diversi casi, manca persino l’ordinaria attività di taglio della vegetazione nei mesi estivi. Una carenza che non riguarda soltanto il decoro, ma che ha conseguenze dirette sulla sicurezza della circolazione, aumentando i rischi per residenti, pendolari e turisti.
“La situazione delle strade provinciali del nostro territorio continua a destare forte preoccupazione”, evidenzia il sindaco, richiamando l’attenzione sui pericoli quotidiani che si registrano lungo arterie fondamentali per la mobilità locale e per l’accesso alle aree a vocazione turistica.
In vista dell’appuntamento elettorale dell’11 gennaio 2026, l’appello si fa ancora più netto. Secondo D’Aiuto, la manutenzione della rete viaria non può più essere considerata un tema marginale, perché rappresenta “un servizio essenziale, un elemento di sicurezza e un fattore determinante per lo sviluppo economico e turistico dell’intero territorio salernitano”.
Da qui l’invito diretto ai candidati e al corpo elettorale chiamato a eleggere il nuovo Consiglio provinciale: servono strategie concrete, risorse adeguate e interventi tempestivi per rispondere in modo efficace alle esigenze della rete stradale. Solo un impegno condiviso, conclude il sindaco, potrà restituire dignità e funzionalità alle strade provinciali, migliorando sicurezza e qualità dei servizi per cittadini e visitatori.


