Assalto intorno alle 3 con la tecnica della marmotta, boato avvertito dai residenti, indagini dei Carabinieri in corso, bottino ancora da quantificare
Nella notte tra silenzio e paura, un boato ha rotto la quiete di Policastro Bussentino, svegliando i residenti e dando l’allarme alle forze dell’ordine. Intorno alle 3 un gruppo di malviventi ha preso di mira la filiale UniCredit affacciata sulla strada statale 18, mettendo a segno un colpo con modalità che richiamano la cosiddetta “tecnica della marmotta”.
Secondo i primi accertamenti, i ladri avrebbero provocato l’esplosione dello sportello automatico introducendo materiale esplodente o gas all’interno del bancomat. La deflagrazione ha causato danni evidenti, consentendo alla banda di forzare l’ingresso dell’istituto di credito e accedere ai locali interni.
Una volta dentro, i malviventi avrebbero prelevato la cassetta contenente il denaro per poi allontanarsi rapidamente, senza lasciare tracce immediatamente riconducibili alla loro identità. A segnalare l’accaduto sono stati alcuni cittadini della zona, richiamati dal forte rumore che ha squarciato il silenzio notturno.
Sul posto sono intervenuti in tempi rapidi i Carabinieri del Nucleo Operativo di Sapri, guidati dal luogotenente Pino Bosco, insieme ai militari della Stazione di Vibonati diretti dal maresciallo Francesco Barile. Presente anche il comandante della Compagnia di Sapri, capitano Francesco Fedocci.
I militari hanno effettuato rilievi accurati sia all’esterno che all’interno della filiale, un’attività che si è protratta per diverse ore. Le indagini sono in corso e si concentrano anche sull’analisi dei sistemi di videosorveglianza della banca e delle aree circostanti, nella speranza di individuare elementi utili a risalire ai responsabili.
Dell’episodio è stata informata la Procura di Lagonegro, mentre resta ancora da quantificare con precisione l’ammontare del bottino sottratto durante l’assalto notturno.


