Indagini dei Carabinieri di Capaccio e Perdifumo, recuperati ornamenti sottratti dalle cappelle, chi li riconosce può contattare la stazione
Proseguono le indagini sul caso dei furti avvenuti all’interno del cimitero di Capaccio Paestum, che nei giorni scorsi ha portato all’esecuzione di una misura cautelare nei confronti di Antonio Simonetti, sottoposto agli arresti domiciliari.
Il provvedimento è stato eseguito il 14 gennaio dai Carabinieri della Stazione di Capaccio Paestum in applicazione di un’ordinanza emessa dal G.I.P. del Tribunale di Salerno, su richiesta della Procura, in relazione ai reati ipotizzati di vilipendio delle tombe, furto aggravato e danneggiamento.
Secondo la ricostruzione accusatoria, allo stato condivisa dal giudice ma suscettibile di diverse valutazioni nelle fasi successive del procedimento, l’indagato avrebbe compiuto in più occasioni furti di oggetti d’ornamento all’interno delle cappelle funerarie del cimitero comunale, in un periodo compreso tra ottobre e novembre 2025.
Un contributo decisivo all’inchiesta è arrivato dalle attività investigative congiunte delle Stazioni dei Carabinieri di Capaccio Paestum e di Perdifumo. Le indagini hanno consentito di raccogliere gravi indizi di colpevolezza nei confronti dell’indagato e, nel corso delle operazioni, sono stati rinvenuti e posti sotto sequestro diversi ornamenti asportati dal cimitero di Capaccio Paestum, in via Rodigliano n. 4, come documentato nel materiale fotografico allegato agli atti.
I militari invitano ora i cittadini che dovessero riconoscere gli oggetti recuperati a mettersi in contatto con le forze dell’ordine per consentirne la restituzione ai legittimi proprietari. È possibile rivolgersi alla Stazione dei Carabinieri di Perdifumo, in via A. Farzati n. 1, telefono 0974/845022.
Come precisato dalla Procura, il provvedimento cautelare è impugnabile e le accuse formulate nei confronti dell’indagato saranno sottoposte al vaglio del giudice nelle successive fasi del procedimento, nel pieno rispetto delle garanzie difensive previste dall’ordinamento.


