Dalla scuola Parmenide ai rifiuti, dal Piano di Zona alle opere pubbliche, Marcello Ametrano accusa l’amministrazione di ritardi, proroghe e promesse mancate
Il confronto politico a Vallo della Lucania esce dalle aule istituzionali e approda direttamente sulle strade cittadine. Nelle ultime ore sono infatti comparsi manifesti a firma di Marcello Ametrano, capogruppo di opposizione ed ex candidato alla carica di sindaco, con una critica dura e strutturata all’operato dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Antonio Sansone.
Un’iniziativa che segna un evidente salto di livello nello scontro politico locale, portando il dibattito fuori dal Consiglio comunale e rendendolo visibile all’intera cittadinanza. I toni utilizzati nei manifesti sono apertamente polemici e puntano a delineare, secondo l’opposizione, un quadro di gestione amministrativa segnato da ritardi, scarsa programmazione e mancanza di una visione chiara per lo sviluppo della città.
Scuola Parmenide, cantieri fermi e disagi
Tra i principali punti contestati figura la vicenda della scuola Parmenide. Nei manifesti si sottolinea come i lavori risultino formalmente appaltati ma non ancora conclusi, con un cantiere che continua a procedere a rilento. Una situazione che, secondo Ametrano, avrebbe generato disagi prolungati per studenti e famiglie, senza che dall’amministrazione siano arrivate indicazioni certe sui tempi di ultimazione.
Rifiuti e proroghe: “assenza di strategia”
Altro tema centrale è la gestione del servizio rifiuti. L’opposizione attacca la scelta di non procedere a una nuova gara d’appalto, evidenziando il ricorso ripetuto a proroghe del contratto con la ditta attuale. Una modalità che viene letta come segnale di immobilismo amministrativo e di mancanza di una strategia strutturata per un servizio essenziale per il decoro urbano e la qualità della vita.
Piano di Zona e politiche sociali sotto accusa
Nel mirino finiscono anche le politiche sociali e, in particolare, il Piano di Zona. Vallo della Lucania, Comune capofila dell’ambito, viene descritta come un ente che avrebbe progressivamente perso la capacità di coordinamento. Nei manifesti si parla di ritardi procedurali, difficoltà organizzative e di una gestione non più in grado di garantire un’efficace integrazione dei servizi sul territorio.
Opere pubbliche e Ztl, promesse mancate
Le critiche si estendono infine al settore delle opere pubbliche. Vengono citati i lavori allo stadio Morra, indicati come esempio emblematico di cantieri che avanzano senza una tempistica chiara. Stessa sorte per la Zona a traffico limitato di via Famiglia De Mattia: annunci di riaperture e misure a sostegno dei commercianti che, secondo l’opposizione, non avrebbero trovato un riscontro concreto nei fatti.
Con questa offensiva a colpi di manifesti, Marcello Ametrano riporta lo scontro politico al centro della scena pubblica, chiamando direttamente in causa l’amministrazione Sansone e rilanciando un confronto che, ora, non si consuma più solo nelle sedi istituzionali ma sotto gli occhi dell’intera città.




