Dopo quattro anni e tre mesi di mandato, il primo cittadino lascia l’incarico: «Condizioni non più sostenibili». Restituita la parola agli elettori.
Si chiude anticipatamente l’esperienza amministrativa di Giuseppe Vuocolo alla guida del Comune di Valva. Il sindaco ha rassegnato ufficialmente le dimissioni dalla carica di primo cittadino dopo quattro anni e tre mesi di mandato, al termine di una lunga riflessione, comunicata ai cittadini attraverso una lettera aperta.
Alla base della decisione, come spiegato dallo stesso Vuocolo, vi sono divergenze politiche ormai insanabili che, negli ultimi mesi, hanno minato la serenità e l’efficacia dell’azione amministrativa, rendendo impossibile proseguire il mandato con la necessaria autonomia e trasparenza.
«Governare in queste condizioni – ha spiegato – rischierebbe di rallentare, se non addirittura paralizzare, l’azione amministrativa. Avrei potuto tirare avanti fino alla naturale scadenza elettorale, ma questo avrebbe significato esporre il Comune a ricatti o a interessi personali. Non posso e non voglio accettarlo».
Una scelta, dunque, che Vuocolo definisce di responsabilità, con l’obiettivo di evitare una fase di stallo istituzionale e di restituire pienamente la parola agli elettori, aprendo una nuova fase politica per il Comune.
Contestualmente alle dimissioni, il sindaco uscente ha annunciato anche la decisione di ricandidarsi alla guida dell’ente, con l’intento di rilanciare la propria proposta di buona amministrazione e sottoporla nuovamente al giudizio dei cittadini di Valva.
