Le telecamere avrebbero ripreso l’arrivo della vittima con un’altra persona. L’autopsia sul 55enne sarà eseguita martedì 20 ottobre
Le immagini della videosorveglianza potrebbero aiutare a ricostruire l’omicidio di Walter Avallone, il vigilante di 55 anni trovato morto nella sua Ford B-Max bianca nel parcheggio della baia di Trentova, ad Agropoli. Gli investigatori stanno esaminando i filmati per chiarire gli ultimi momenti della vittima e identificare chi era con lui.
Secondo una prima ricostruzione, ancora da verificare, Avallone sarebbe arrivato nel parcheggio insieme a un altro uomo. La vittima sarebbe rimasta al posto di guida, mentre l’altra persona avrebbe preso posto sul sedile del passeggero.
Dopo pochi minuti sarebbe stato esploso il colpo di pistola che ha raggiunto Avallone al collo. L’uomo che si trovava con lui si sarebbe poi allontanato a piedi. Se confermata dall’analisi completa dei filmati, la sequenza potrebbe fornire elementi utili all’inchiesta.
Il corpo era stato scoperto nella mattinata da un carabiniere in congedo che faceva jogging nella zona. Sul posto erano intervenuti i militari della Compagnia di Agropoli, gli specialisti del SIS di Salerno e la polizia municipale. L’auto è stata sequestrata per gli accertamenti scientifici.
L’inchiesta è coordinata dalla Procura della Repubblica di Vallo della Lucania. Martedì 20 ottobre il medico legale Adamo Maiese eseguirà l’autopsia, che potrà fornire indicazioni sulle cause e sull’ora della morte. Restano da chiarire il movente e l’identità della persona che sarebbe arrivata con Avallone.
