Duro affondo dei consiglieri comunali contro l’amministrazione: “Propaganda sui 32 cantieri, manca chiarezza sulla reale maggioranza”
A Capaccio Paestum si accende il confronto politico sulle opere pubbliche e sui cantieri cittadini. I consiglieri comunali di opposizione Antonio Agresti, Igor Ciliberti, Maria Rosaria Giuliano, Antonio Mastrandrea, Angelo Quaglia, Gianmarco Scairati ed Eustachio Voza hanno diffuso una nota agli organi di stampa con cui contestano le recenti dichiarazioni del sindaco Franco Alfieri Paolino in merito ai “32 cantieri aperti” sul territorio.
Secondo i firmatari, le affermazioni del primo cittadino sarebbero «fuorvianti» e configurerebbero «un’operazione di propaganda che mortifica la verità dei fatti e l’intelligenza dei cittadini». Nel mirino anche i post pubblicati sul canale Facebook istituzionale, in particolare quello relativo alla consegna dell’ulteriore pavimentazione proveniente dalla Sicilia per il secondo tratto di Via Italia.
«Tutti noi – si legge nella nota – in campagna elettorale abbiamo preso pubblico impegno nel portare avanti le opere pubbliche già programmate e appaltate. I lavori che oggi il Sindaco elenca con enfasi non sono il frutto dell’operato dell’attuale Amministrazione, ma il risultato di anni di programmazione e progettazione, di ricerca di finanziamenti e di procedure già avviate in precedenza».
L’opposizione sostiene che si tratti di cantieri «già pronti e finanziati», portati avanti oggi senza merito politico né amministrativo. «Forse è proprio per questo – aggiungono – che non si è mai avuto il coraggio di inaugurare nemmeno un cantiere: perché in ogni taglio di nastro si dovrebbe pubblicamente ammettere che le opere portano la firma di un’Amministrazione che si tenta sistematicamente di rimuovere dalla narrazione ufficiale».
Ma il punto ritenuto più grave riguarda, secondo i consiglieri, la trasparenza politica. «Capaccio Paestum è amministrata da un Sindaco che non ha mai chiarito quale sia, al momento, la sua reale maggioranza. Chi lo sostiene? Con quali numeri governa? Con quali accordi politici?».
Da mesi, sottolineano, la città assisterebbe a «un silenzio assordante», mentre decisioni importanti verrebbero assunte senza che sia chiara la tenuta politica dell’Amministrazione. «Governare senza una maggioranza dichiarata significa governare senza legittimazione e senza rispetto per i cittadini».
In conclusione, l’opposizione parla di «emergenza democratica», chiedendo trasparenza e chiarezza istituzionale: «Capaccio Paestum merita dignità istituzionale. I cittadini meritano un’Amministrazione che abbia il coraggio di dire come stanno realmente le cose e che si presenti con una maggioranza chiara e un progetto politico trasparente».
Lo scontro politico sui cantieri, dunque, resta aperto e si inserisce in un clima di tensione che potrebbe avere ulteriori sviluppi nelle prossime settimane.


