I consiglieri Somma e Del Mastro chiedono l’attivazione della procedura prevista dalla Legge 56/2014 e sollecitano il Prefetto alla vigilanza sui tempi
Si chiuda senza indugi la fase dei traghettamenti alla guida della Provincia di Salerno: serve un Presidente eletto, guida democraticamente e normativamente riconosciuta. È la richiesta avanzata dai consiglieri provinciali Antonio Somma e Modesto Del Mastro del gruppo “Fratelli d’Italia Giorgia Meloni”, attraverso una missiva indirizzata al Vice Presidente pro tempore, al Segretario generale dell’Ente e, per conoscenza, al Prefettura di Salerno.
«Nel pieno esercizio del nostro mandato di vigilanza e controllo – dichiarano – riteniamo necessario assicurare a Palazzo Sant’Agostino un vertice che possa garantire un’equilibrata interlocuzione con gli amministratori dei territori e offrire risposte concrete alle comunità, anche quando le istanze provengono dal dialogo con l’opposizione».
Al centro della nota vi è un richiamo puntuale al quadro normativo. I consiglieri evidenziano la necessità di procedere entro 90 giorni dalla decadenza dell’ex Presidente Napoli all’indizione delle nuove elezioni, come previsto dall’articolo 1, comma 79, della Legge n. 56/2014. Viene inoltre sottolineato quello che definiscono un “cortocircuito normativo”: la nomina, i poteri e le prerogative del Vice Presidente – ai sensi dell’articolo 1, commi 54 e 66 della medesima legge e dell’articolo 30 dello Statuto vigente – sarebbero strettamente collegati alla permanenza in carica del Presidente.
Da qui l’invito rivolto al Prefetto a esercitare la propria funzione di vigilanza affinché venga rispettata la tempistica sancita dalla normativa nazionale. «Siamo certi che Sua Eccellenza – concludono – da garante e custode delle norme, seguirà con attenzione l’iter della vicenda».




