Nel cuore di Agropoli Vecchia cresce la preoccupazione per l’erosione della rupe. Le immagini del prima e dopo rilanciano la richiesta di interventi immediati
Ad Agropoli torna al centro dell’attenzione la fragilità della rupe che sovrasta il mare, simbolo identitario della città e punto di riferimento per residenti e visitatori. Più volte Cilento Post, attraverso i propri articoli, ha acceso i riflettori su un territorio che mostra segni evidenti di cedimento, con un ambiente naturale sempre più esposto al logorio del tempo e alle pressioni dell’uomo.
A rilanciare l’allarme è Antonio Cirillo, residente nel centro storico di “Agropoli Vecchia”, che ha pubblicato alcune immagini emblematiche della grotta situata a mare, proprio sotto il faro. Il confronto tra il “prima” e l’“adesso” evidenzia un progressivo assottigliamento delle colonne rocciose che sostengono la volta, segnate dall’erosione e dall’azione costante degli agenti atmosferici e marini.
Le fotografie mostrano con chiarezza come le strutture naturali che reggono le rocce appaiano oggi più sottili rispetto al passato. Un cambiamento lento ma continuo, che alimenta timori tra chi vive quotidianamente quell’area e teme possibili distacchi o cedimenti.
Quello che si leva dal centro storico non è soltanto un commento social, ma un vero e proprio grido d’aiuto. I residenti chiedono all’amministrazione comunale di concentrare l’attenzione sull’area, valutando eventuali interventi di monitoraggio e messa in sicurezza, prima che la situazione possa aggravarsi.
La richiesta è chiara: una risposta puntuale e trasparente sulle condizioni della rupe e sugli eventuali provvedimenti in programma. L’obiettivo è prevenire scenari critici e tutelare un patrimonio naturale e paesaggistico che rappresenta uno dei volti più suggestivi della città.
