Trasportato in codice rosso all’Umberto I, l’uomo è morto poche ore dopo il ricovero. Indagano i Carabinieri: si attendono gli esiti dell’esame autoptico
È una vicenda ancora tutta da chiarire quella che ha portato alla morte di un sessantenne, esponente di una nota famiglia di imprenditori di Pagani. L’uomo è stato soccorso dai sanitari del 118 e trasferito d’urgenza in codice rosso all’Ospedale Umberto I, dove è deceduto poche ore dopo il ricovero, nonostante i tentativi dei medici di salvarlo.
Al centro dell’inchiesta c’è l’anomalia della ferita riportata: secondo quanto emerso, il fendente sarebbe stato descritto dai sanitari come poco profondo. Un elemento che rende ancora più complesso il quadro investigativo, poiché una lesione superficiale, in condizioni ordinarie, non spiegherebbe un decesso sopraggiunto in così breve tempo.
Tra le ipotesi al vaglio degli inquirenti vi è anche quella di un arresto cardiaco improvviso, forse innescato dallo shock o da un forte stato emotivo conseguente a un’aggressione o a una lite degenerata. Al momento nessuna pista viene esclusa.
I Carabinieri del Reparto Territoriale di Nocera Inferiore, guidati dal Tenente Colonnello Gianfranco Albanese, hanno effettuato rilievi accurati nell’abitazione di viale degli Aranci. Gli investigatori stanno approfondendo sia la sfera privata che quella professionale della vittima per verificare eventuali minacce pregresse o ricostruire l’esatta dinamica dei fatti.
Su disposizione del pubblico ministero Gianluca Caputo, la salma è stata sequestrata per consentire lo svolgimento dell’autopsia. L’esame sarà determinante per stabilire se la morte sia stata causata da un dissanguamento – ipotesi ritenuta meno probabile alla luce della natura della ferita – oppure da cause naturali sopraggiunte in seguito al trauma.
La notizia ha scosso profondamente le comunità di Sant’Egidio del Monte Albino e Pagani, dove la famiglia dell’uomo è molto conosciuta e stimata. In queste ore vige il massimo riserbo investigativo. I familiari sono stati ascoltati per ricostruire gli ultimi momenti prima dell’arrivo dei soccorsi.
La dinamica resta aperta e si attendono ora i risultati dell’esame autoptico per fare piena luce su una vicenda che continua a sollevare interrogativi.


