Sull’Aversana è previsto il disinnesco del colpo di mortaio rinvenuto presso la chiesa dei Santi Giuseppe e Fortunato
Proseguono i preparativi per il disinnesco dell’ordigno bellico rinvenuto in un cantiere dell’Alta Velocità tra Eboli e Battipaglia. L’operazione potrebbe svolgersi domenica 12 aprile, data al momento ritenuta la più probabile per consentire la messa in sicurezza della bomba aerea inglese da 250 libbre ritrovata nelle scorse settimane nei pressi della zona industriale.
I militari del Genio Guastatori dell’Esercito hanno già avviato la costruzione della struttura di protezione, la cosiddetta camera di espansione, che servirà a contenere eventuali effetti dell’esplosione durante le operazioni di despolettamento.
Il disinnesco sarà affidato agli artificieri del 21° Reggimento Genio Guastatori di Caserta, appartenente alla Brigata Bersaglieri “Garibaldi”, specializzata nella bonifica di residuati bellici. L’intervento potrebbe durare fino a 10 ore, salvo complicazioni tecniche.
La Prefettura convocherà a breve una nuova riunione operativa per confermare la data e definire nel dettaglio il piano di sicurezza. Prevista l’evacuazione dell’area nel raggio di almeno 500 metri, con il coinvolgimento dell’intera zona industriale tra Eboli e Battipaglia.
Durante il l’operazione sarà interrotta la circolazione sull’autostrada A2 del Mediterraneo nel tratto tra Battipaglia ed Eboli, oltre alla chiusura di strade statali e viabilità secondaria. Prevista anche la sospensione temporanea del traffico aereo. Le forze dell’ordine presidieranno la zona per garantire il rispetto delle restrizioni nella cosiddetta zona rossa.
Nel frattempo, sempre a Battipaglia, in località Aversana, è previsto il disinnesco di un proiettile anticarro da 75 millimetri, utilizzato durante la Seconda Guerra Mondiale dai carri armati americani Sherman. Dopo la neutralizzazione, l’ordigno sarà trasferito in cava per essere fatto brillare in sicurezza.
Il ritrovamento era avvenuto nei giorni scorsi nei pressi della chiesa dei Santi Giuseppe e Fortunato. Per consentire le operazioni, il sindaco Cecilia Francese ha disposto la chiusura temporanea della chiesa e di due scuole della zona, riaperte al termine della bonifica.


