Tempistiche e clima politico al centro delle polemiche, tra nuovi equilibri in maggioranza e avvicinamento alle elezioni amministrative
Ad Agropoli si riaccende il confronto politico e cittadino attorno alla possibile ipotesi di scorrimento della graduatoria relativa al concorso bandito nel 2024 dal Comune di Stio Cilento. Una graduatoria ancora valida – come previsto dalla normativa vigente per tre anni – e che già al tempo della sua pubblicazione aveva attirato attenzione per i nomi dei partecipanti.
Un passaggio che, sul piano formale, non presenta criticità: lo scorrimento delle graduatorie rappresenta infatti uno strumento legittimo e frequentemente utilizzato dalle amministrazioni pubbliche. Resta fermo, inoltre, un punto fermo che i candidati risultati idonei hanno conseguito il risultato per merito, sulla base sicuramente di titoli e competenze.
Ma è sul piano politico che la questione assume contorni più delicati. A sollevare interrogativi è soprattutto la tempistica dell’eventuale decisione da parte dell’amministrazione guidata dal sindaco Roberto Mutalipassi. Una scelta che si inserirebbe in una fase particolarmente sensibile, segnata da nuovi assetti all’interno della maggioranza e dall’avvicinarsi delle prossime elezioni amministrative.
In questo contesto, la notizia dello scorrimento ha generato reazioni contrastanti tra i cittadini. Una parte della comunità ha accolto con perplessità l’ipotesi, alimentando la percezione di un crescente scollamento tra amministrazione e comunità. Un segnale che, al di là della legittimità tecnica dell’operazione, “le carte sono a posto” assume un peso politico significativo.
La sensazione, sempre più diffusa, è che ogni atto amministrativo venga ormai letto anche attraverso la lente degli equilibri politici e delle strategie elettorali. Ed è proprio su questo terreno che si gioca la partita più delicata: non tanto sul “cosa”, quanto sul “quando” e sul “perché”.
Ecco le liste sulle quali si attiverà lo scorrimento delle graduatorie


