Settimana di scambio per 20 alunni e due docenti di Segorbe, tra scuole, borghi, mare, tradizioni e accoglienza
Alla scoperta delle bellezze del territorio cilentano e del sistema scolastico italiano: è l’esperienza appena svolta da 20 alunni e due docenti spagnoli in visita ai plessi scolastici dell’Istituto Comprensivo Castellabate. L’iniziativa, che ha preso il via domenica scorsa e si è conclusa venerdì 24 aprile, rientra nell’ambito del programma di scambio culturale e formativo europeo eTwinning – Erasmus. Fa seguito alla visita compiuta, nei mesi scorsi, da 12 alunni cilentani presso la scuola di Segorbe.
Attività creative, torneo di scacchi, saluti istituzionali, ma anche laboratori a cielo aperto, attività nautiche, visite guidate ai siti storico-culturali e passeggiate naturalistiche sono soltanto una parte delle coinvolgenti esperienze che i piccoli “ambasciatori” spagnoli hanno vissuto tra Santa Maria, Castellabate, Punta Licosa, Perdifumo, Montecorice ed Agnone. Una splendida occasione di conoscenza reciproca ed amicizia, comunicando in lingua inglese.
Dopo la visita all’area archeologica di Pompei, alunni e docenti provenienti dall’Istituto Ceip Pintor Camarón di Segorbe, sono stati accolti nel Cilento dalle famiglie ospitanti e da tutta la comunità locale. Assieme a loro anche tre ispettrici romene dell’Inspectoratul Școlar Județean (ISJ) Vâlcea in job shadowing.
«Siamo davvero lieti di aver ricevuto questa delegazione nelle nostre scuole e nei nostri borghi, che sono ricchi di storia, cultura e bellezze naturali – spiega il dirigente scolastico dell’IC Castellabate, Gina Amoriello – Questo scambio ha rappresentato non solo un’esperienza formativa, ma anche un’opportunità per stringere amicizie, scoprire nuove prospettive e rafforzare lo spirito di collaborazione che il programma Erasmus promuove. La loro presenza ha reso la nostra scuola ancora più vivace, aperta e piena di nuove energie, idee e sorrisi. I nostri studenti custodiscono ancora con affetto la meravigliosa esperienza vissuta a Segorbe, ricca amicizia e scoperte indimenticabili. Siamo dunque felici di aver potuto ricambiare il calore e l’ospitalità ricevuti. Ringrazio di cuore i Comuni, le Associazioni, le famiglie, la referente Erasmus dell’IC Amalia Persico, le tante persone e l’intera comunità scolastica, che hanno reso possibile questa iniziativa con grande collaborazione ed ospitalità».
La settimana si è aperta lunedì 20 aprile con la visita alla Casa Municipale di Castellabate, dove il sindaco Marco Rizzo ha accolto il gruppo Erasmus, sottolineando l’importanza di iniziative come questa, che rafforzano il senso di appartenenza a un’Europa unita. Nella scuola di Santa Maria gli alunni hanno partecipato ad attività ritmiche e musicali, balli tradizionali, disegno tecnico. Lunedì pomeriggio visita al borgo medievale con gli alunni del plesso di Castellabate a fare da guida.
La giornata di martedì 21 è stata all’insegna del mare, delle tradizioni e della condivisione, con un’immersione nelle antiche arti e tradizioni marinare: i ragazzi hanno fatto un giro su barche a vela e a remi, preso parte ad un workshop sui nodi marinari e sulla preparazione delle reti da pesca con alcuni marinai e pescatori del territorio. Degustazione di merenda contadina con i sapori semplici ma genuini, raccontati da Adele Ippolito e Assunta Niglio.
Mercoledì 22 aprile la mattina è iniziata con un coinvolgente torneo di scacchi, che ha messo alla prova logica, strategia e spirito di squadra. A seguire, attività di “dissemination editing” per una produzione scritta e video per podcast radio. Nel pomeriggio visita ad una fattoria didattica, al Museo e agli scavi di Paestum, tappa al Cilento Outlet per lo shopping ed un momento conviviale.
Giovedì 23 aprile tappa all’insegna di cultura, tradizioni e creatività: prima visita al Castello dell’abate, poi attività creative e coinvolgenti con il laboratorio di pizza a cura di un papà ‘pizza maker’ d’eccezione ed art lab con realizzazione di quadretti souvenir utilizzando materiali poveri.
Venerdì 24 calorosa giornata conclusiva a Montecorice con laboratori di canto, danze, arte e podcast radio, poi spostamento ad Agnone con pranzo a base di prodotti tipici a cura del Comune di Montecorice e dei ristoranti locali; incontro con il sindaco Flavio Meola ed i rappresentanti dell’amministrazione comunale; laboratorio di pasta fresca; infine passeggiata in pineta a Punta Licosa e cena di saluto.


