Intervento della Polizia di Stato dopo una lite nella notte, indagini in corso per identificare il complice fuggito
Salerno, momenti concitati nella notte del 2 maggio 2026 a Salerno, in piazza San Francesco, dove la Polizia di Stato è intervenuta dopo una segnalazione arrivata al numero unico di emergenza 112 per una lite particolarmente animata.
Sul posto sono giunti gli agenti della Squadra Volante. All’arrivo degli operatori, uno dei due presunti aggressori era già riuscito ad allontanarsi, mentre l’altro è stato bloccato e accompagnato negli uffici di polizia per gli accertamenti del caso.
Secondo una prima ricostruzione, due cittadini stranieri avrebbero avvicinato un cittadino italiano chiedendogli insistentemente del tabacco e rivolgendo anche frasi offensive alla sua compagna. Quando l’uomo avrebbe tentato di allontanarsi, la situazione sarebbe degenerata.
Uno dei due soggetti lo avrebbe colpito con calci e pugni, utilizzando anche una bottiglia di vetro e alcune pietre, mentre il complice lo avrebbe immobilizzato alle spalle. Durante l’aggressione, i due sarebbero riusciti a sottrarre alla vittima il borsello che portava al collo, per poi darsi alla fuga.
Nel tentativo di recuperare il bene sottratto e fermare gli aggressori, la vittima avrebbe estratto un coltello dalla tasca, mentre i due continuavano a lanciare pietre nella sua direzione. Proprio per questo l’uomo è stato deferito in stato di libertà per porto abusivo di oggetti atti ad offendere.
Il soggetto fermato è stato arrestato per rapina aggravata in concorso e, su disposizione del Pubblico Ministero di turno, tradotto presso la casa circondariale di Salerno, dove permane dopo l’udienza di convalida tenutasi nella giornata del 2 maggio.
Restano in corso le indagini per identificare il complice riuscito a fuggire. Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e, per tutti gli indagati, vale la presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.
