Il 6 maggio al Maschio Angioino la firma dell’atto costitutivo, coinvolti Italia, Turchia, Grecia, Spagna e Francia
Napoli si prepara ad accogliere un appuntamento di respiro internazionale che intreccia storia, cultura, identità mediterranea e cooperazione tra territori. Mercoledì 6 maggio 2026, alle ore 16.30, nella Sala della Loggia del Maschio Angioino, sarà ufficialmente costituita l’Associazione “La Rotta dei Focei – The Route of the Phocaeans”, progetto promosso dal Comune di Ascea.
Alla firma dell’atto costitutivo prenderanno parte i rappresentanti istituzionali di Ascea, in Italia, Focea, in Turchia, e Saronikos, in Grecia. Al percorso associativo aderiranno anche i Comuni di L’Escala, in Spagna, e Aléria, in Corsica, Francia. Il progetto vede inoltre il coordinamento scientifico dei Parchi Archeologici di Paestum e Velia, già coinvolti sin dalla fase iniziale attraverso la stipula del protocollo d’intesa.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di costruire una rete internazionale ispirata alle antiche rotte dei Focei, popolo di navigatori che tra il VII e il VI secolo avanti Cristo fondò città e insediamenti lungo il Mediterraneo, lasciando un’eredità culturale ancora oggi riconoscibile.
In questo percorso, Velia, nel territorio di Ascea, assume un ruolo centrale. Antica colonia focea, fu culla della filosofia eleatica e luogo legato alla figura di Parmenide, considerato uno dei padri del pensiero occidentale. Un’eredità storica che oggi diventa la base di un progetto contemporaneo fondato su cultura, turismo sostenibile e dialogo tra comunità.
La scelta di Napoli come sede della firma non è casuale. Fondata come Neapolis da coloni greci, la città rappresenta pienamente l’identità mediterranea costruita nei secoli attraverso incontri, scambi e contaminazioni culturali. Il Maschio Angioino diventa così il luogo simbolico da cui far partire ufficialmente una nuova rotta condivisa.
“La firma dell’atto costitutivo rappresenta un passaggio fondamentale – dichiara il sindaco di Ascea, Stefano Sansone – perché trasforma una memoria condivisa in un progetto concreto. La Rotta dei Focei nasce per mettere in relazione territori diversi, ma profondamente connessi, con l’obiettivo di costruire una rete stabile basata su cultura, turismo sostenibile e scambio tra comunità”.
Il progetto guarda già al futuro con l’ambizione di candidare La Rotta dei Focei come Itinerario Culturale del Consiglio d’Europa, sul modello di percorsi già riconosciuti come il Cammino di Santiago e la Rotta di Enea. Una prospettiva che punta a rafforzare il ruolo del Mediterraneo come spazio di cooperazione, memoria e sviluppo.
L’iniziativa è sviluppata con il coordinamento di Irene Fusco, esperta valutatrice della Commissione Europea e professionista con consolidata esperienza nella gestione e realizzazione di progetti europei.
Dopo la firma di Napoli, le delegazioni si sposteranno a L’Escala, in Spagna, dove si terrà il primo simposio internazionale della Rotta dei Focei. All’appuntamento parteciperanno le città partner, con la presenza anche di Marsiglia, a conferma della dimensione europea e mediterranea del progetto.
Quello del 6 maggio rappresenta dunque l’avvio di un percorso destinato a proseguire con nuove tappe e iniziative nei territori coinvolti. Una rete che parte dalla storia, ma guarda al futuro, con Ascea e Velia al centro di una visione capace di trasformare il patrimonio culturale in occasione di cooperazione, promozione e sviluppo.




