Trafugati circa 300 metri di cavi in rame dai tombini, disagi in via Nettuno, nella villa comunale di Sant’Anna e in altre aree
Ladri in azione a Capaccio Paestum contro gli impianti della pubblica illuminazione. Il furto è stato messo a segno due notti fa nella contrada marittima di Torre di Paestum, lasciando al buio diverse zone centrali della borgata.
Secondo i primi accertamenti, sarebbero stati trafugati circa trecento metri di cavi contenenti rame. I ladri avrebbero agito accedendo direttamente dai tombini, riuscendo a portare via il materiale e causando lo spegnimento degli impianti.
Il disagio è stato segnalato anche dai residenti e dagli operatori commerciali della zona. lamentando il buio per le strade .
Le aree coinvolte sarebbero diverse. In particolare, il disagio riguarda la centralissima via Nettuno, il centro della borgata di Torre di Paestum e la villa comunale di Sant’Anna. Della vicenda è stata informata la Polizia Locale, diretta dal maggiore Antonio Rinaldi, ed è stata presentata denuncia contro ignoti.
Allertata anche la società Dervit, che gestisce gli impianti di pubblica illuminazione sul territorio comunale. I tecnici stanno effettuando i sopralluoghi necessari per verificare l’entità dei danni, predisporre una relazione da consegnare al Comune e procedere successivamente al ripristino del servizio elettrico.
Il furto, probabilmente finalizzato al recupero del rame contenuto nei cavi, non rappresenta un caso isolato. Un episodio analogo si era già verificato qualche tempo fa nella contrada Laura. Oltre ai disagi per cittadini e attività, questi episodi provocano danni significativi agli impianti pubblici e costringono l’ente a intervenire con ulteriori spese per il ripristino.


