Nel mirino degli investigatori un’attività di allevamento a Orria, sequestrati elementi ritenuti utili per ricostruire un presunto traffico di stupefacenti
Nel cuore del Cilento, dietro una tranquilla attività di allevamento di ovini, si sarebbe nascosto un presunto traffico di droga. È quanto emerso da un’operazione condotta dai carabinieri a Orria, dove una coppia di coniugi è stata arrestata nelle scorse ore su disposizione dell’autorità giudiziaria.
I due, lui italiano e lei straniera, sono stati raggiunti dalla misura della custodia cautelare in carcere con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti. Secondo quanto trapela dagli ambienti investigativi, nei loro confronti potrebbe essere contestato anche il reato di spaccio.
Le indagini dei militari si sono concentrate su una regolare attività di allevamento di pecore che, secondo gli investigatori, sarebbe stata utilizzata come copertura per occultare un presunto giro di droga.
Le perquisizioni hanno interessato l’abitazione della coppia nel centro abitato di Orria, l’automobile in uso ai due e una casa di campagna adibita al ricovero degli animali. Nel corso dei controlli sarebbero stati rinvenuti elementi ritenuti utili dagli inquirenti per ricostruire il presunto sistema di gestione e distribuzione dello stupefacente.
I carabinieri stanno ora approfondendo gli accertamenti per individuare eventuali complici e chiarire l’estensione della rete di spaccio sul territorio. L’operazione rientra nelle attività di contrasto al traffico di sostanze stupefacenti intensificate nelle aree interne del Cilento.
Restano in corso ulteriori verifiche investigative coordinate dall’autorità giudiziaria competente.


