Annunciato il nome del bambino che volerà durante la celebrazione, un momento atteso e condiviso che unisce l’intera comunità
Rutino torna a vivere uno dei momenti più sentiti della propria identità collettiva: la festa di San Michele Arcangelo, appuntamento che ogni anno richiama tradizione, fede e partecipazione popolare.
Come da consuetudine, il mercoledì precedente alla celebrazione viene reso noto il nome del bambino che interpreterà l’Angelo nel suggestivo “volo”, uno dei riti più emozionanti dell’intero programma. Un annuncio che rappresenta molto più di una semplice comunicazione: è un passaggio simbolico che coinvolge e commuove l’intera comunità.
Per l’edizione di quest’anno, a vestire i panni dell’Angelo sarà Marino Pasquale, figlio di Vincenzo e Adele Di Luccio. Una scelta accolta con entusiasmo e partecipazione, nel segno di una tradizione che si rinnova di generazione in generazione.
Particolarmente significativo anche il momento dell’abbraccio tra il nuovo Angelo e quello dello scorso anno, Carlo Volpe. Un gesto semplice ma carico di significato, che racconta la continuità, la purezza e la fraternità tra i più piccoli, capaci di rendere ancora più intensa e autentica questa ricorrenza.
Rutino si prepara così a rivivere una festa che non è solo evento religioso, ma patrimonio condiviso, memoria viva e sentimento collettivo.


