A soli 32 anni il commissario capo originario di Capaccio Paestum assume la direzione della Digos, mantenendo anche l’Ufficio Immigrazione
Una giovane funzionaria della Polizia di Stato originaria di Capaccio Paestum assume un ruolo di primo piano nella Questura di Cremona. Dal 1° maggio scorso, il questore della città lombarda, Carlo Ambra, ha affidato al commissario capo Rosaria Sabia l’incarico di capo della Digos.
Sabia, 32 anni, laureata in Giurisprudenza, ha frequentato il 112° corso di formazione per Commissari della Polizia di Stato. Nel settembre 2024 è stata assegnata, come prima sede di servizio, alla Questura di Cremona, dove ha ricoperto l’incarico di dirigente dell’Ufficio Immigrazione.
In questo ruolo si è distinta per capacità organizzative e operative, contribuendo a rendere più efficiente l’attività dell’ufficio. Risultati positivi sono stati registrati sia nelle procedure per il rilascio dei permessi di soggiorno sia nelle attività finalizzate al rimpatrio degli stranieri irregolari o ritenuti pericolosi per l’ordine e la sicurezza pubblica.
La scelta del questore Ambra
Il questore Carlo Ambra ha deciso di affidarle la guida di una divisione strategica come la Digos valorizzando le capacità professionali e le qualità umane dimostrate finora dalla funzionaria.
Il nuovo incarico porterà il commissario capo Sabia a occuparsi di ambiti particolarmente delicati: prevenzione e contrasto all’eversione e al terrorismo, gestione delle manifestazioni di piazza, monitoraggio degli ambienti estremisti, contrasto alla violenza sportiva legata alle frange ultras, mediazione nelle problematiche sociali e occupazionali e attenzione al mondo dell’associazionismo, anche straniero.
La dottoressa Sabia ha assicurato il massimo impegno nel nuovo incarico, consapevole della funzione centrale svolta dalla Digos sul territorio.
In attesa dell’assegnazione di un altro funzionario, continuerà a ricoprire anche il ruolo di dirigente dell’Ufficio Immigrazione della Questura di Cremona.


