Domani 21 maggio al Centro Sociale di Ogliastro Cilento, l’iniziativa promossa dalla Diocesi di Vallo della Lucania con la presenza del vescovo Mons. Vincenzo Calvosa
OGLIASTRO CILENTO. Sarà inaugurata domani, 21 maggio, alle ore 18 presso il Centro Sociale di Ogliastro Cilento, la mostra “ScanDalì – L’Angelus di Millet tra ispirazione e ossessione”, un percorso artistico e spirituale dedicato all’influenza che il celebre dipinto “L’Angelus” di Jean-François Millet ha esercitato nella storia dell’arte e nella sensibilità di numerosi artisti.
L’iniziativa è promossa dal Servizio di Animazione Culturale della Diocesi di Vallo della Lucania, in collaborazione con il Festival della Teologia Incontri e con il Comune di Ogliastro Cilento. All’inaugurazione prenderà parte anche il vescovo della diocesi, S.E. Monsignor Vincenzo Calvosa.
La mostra propone un viaggio attraverso l’inquietudine spirituale generata dall’opera di Millet, capace nel tempo di suscitare reazioni profonde di accoglienza o rifiuto. Un impatto che, nel caso di Salvador Dalì, si trasformò in una vera e propria ossessione artistica e interiore.
“ScanDalì” nasce proprio dall’idea di “scansionare” immagini e suggestioni tratte dai testi dedicati a questa esperienza, offrendo ai visitatori uno spaccato sul rapporto tra l’uomo, il senso del sacro e la presenza di Dio nella storia e nella vita quotidiana.
L’esposizione mette in evidenza il ruolo dell’arte come linguaggio capace di raccontare il mistero della fede, sia in maniera esplicita sia attraverso forme inconsce e simboliche. Un percorso che diventa anche esperienza interiore, tra interrogativi, inquietudini e ricerca di una possibile pienezza spirituale e mistica.
Nel corso dell’inaugurazione sono previsti anche gli interventi istituzionali e culturali inseriti nel programma ufficiale dell’evento. I saluti saranno affidati al sindaco di Ogliastro Cilento Michele Apolito. A introdurre l’incontro sarà il prof. Don Bruno Lancuba, responsabile del Servizio di Animazione Culturale della Diocesi di Vallo della Lucania.
La relazione centrale sarà curata dal prof. Vito Rizzo, docente IRC e curatore della mostra “ScanDalì”, mentre a moderare sarà il prof. Don Damiano Modena, componente dell’équipe del Servizio di Animazione Culturale della Diocesi di Vallo della Lucania. Le conclusioni saranno affidate al vescovo Monsignor Vincenzo Calvosa.
La mostra resterà aperta dal 21 maggio al 21 giugno 2026 con ingresso gratuito.


