Dal 28 maggio il Festival unisce costa, borghi e aree interne con itinerari, spettacoli e percorsi dedicati alla Dieta Mediterranea
Palinuro si prepara ad accogliere Dialoghi Mediterranei, il Festival che punta a trasformare il Cilento in un grande laboratorio culturale, turistico ed esperienziale.
L’iniziativa, inserita nel quadro del FUNT 2025, sarà presentata il 28 maggio 2026 nell’aula consiliare del Comune di Centola e nasce con l’obiettivo di valorizzare il territorio attraverso cultura, identità mediterranea, tradizioni locali e Dieta Mediterranea.
Un progetto che guarda oltre il turismo balneare
Il Festival vuole superare l’idea di un Cilento legato solo al mare, costruendo nuove occasioni di scoperta tra borghi, aree interne, produzioni agroalimentari, patrimoni immateriali e percorsi culturali.
Oltre a Centola-Palinuro, il progetto coinvolge anche Cannalonga, Ceraso, Moio della Civitella, Pisciotta e Vallo della Lucania, creando una rete territoriale capace di unire costa ed entroterra.
Dieta Mediterranea, cultura e comunità
La Dieta Mediterranea sarà il filo conduttore degli itinerari esperienziali, interpretata non solo come patrimonio UNESCO, ma anche come modello di sostenibilità, identità collettiva e sviluppo locale.
Il sindaco di Centola, Rosario Pirrone, ha sottolineato il valore della cultura come infrastruttura civile, capace di custodire memoria, costruire futuro e rafforzare la coesione sociale.
Gli itinerari nel territorio di Centola
A Palinuro partirà un itinerario geo-archeologico che collegherà il faro, l’Antiquarium e la Molpa. Previsti anche percorsi dedicati alla Primula Palinuro, alle Antiche Cave, alla caccia al tesoro del “Palinuro Dormiente” e al cicloturismo urbano.
A Foria spazio al centro storico, ai vini, ai canti popolari e alle degustazioni di prodotti locali. A Centola capoluogo l’itinerario sarà legato alla fede, con visita al centro storico, al convento dei Cappuccini e alla Serra. A San Severino, invece, il percorso unirà storia, fotografia e dolci tipici.
Sono previsti 6 weekend esperienziali, per un totale di 12 percorsi, tra maggio, giugno e settembre.
Il programma degli spettacoli
Il cartellone prevede appuntamenti musicali, teatrali e gastronomici:
- 6 giugno, Palinuro: Angelica Sepe, Antonio Carluccio e show cooking
- 13 giugno, Centola: Piera Lombardi, “Radici e Orizzonti”
- 27 giugno, Palinuro: Rosalia Porcaro e show cooking
- 5 settembre, Palinuro: Orchestra Mediterranea
- 12 settembre, Palinuro: “Emozioni”, Gianmarco Carroccia Live
- 19 settembre, Palinuro: Vienteterra
Un Festival che prova a ricucire luoghi e memorie
La coordinatrice del progetto, Maria Rosaria Nese, evidenzia la volontà di fare in modo che il Cilento non venga soltanto visitato, ma “incontrato”. Il direttore artistico Silvano Cerulli parla invece di un’occasione per unire istituzioni, associazioni, produttori e operatori culturali attorno a una visione comune.
La sfida, al netto del valore culturale dell’iniziativa, sarà rendere questi percorsi realmente continuativi e non solo eventi stagionali. Il Cilento ha bisogno proprio di questo: meno frammentazione e più capacità di costruire reti stabili tra costa, borghi e comunità interne.


