Attimi concitati lungo il prolungamento Matteotti, il piccolo era cianotico per un corpo estraneo, decisive le manovre di disostruzione pediatrica
Momenti di grande apprensione poco prima di mezzogiorno a Sarno, lungo il prolungamento Matteotti, dove un bambino di appena otto mesi ha rischiato di perdere la vita a causa di un corpo estraneo che gli ha provocato un principio di soffocamento mentre si trovava in auto con la propria famiglia.
I familiari, resisi conto della gravità della situazione, hanno notato un’ambulanza della Medical Emergency Sarno e hanno cercato immediatamente di raggiungerla, attirando l’attenzione dell’equipaggio con il clacson. Le auto presenti in coda hanno compreso che si trattava di un’emergenza e si sono prontamente spostate, consentendo alla vettura con a bordo il piccolo di avvicinarsi rapidamente ai soccorritori.
Una volta fermati accanto all’ambulanza, i genitori hanno spiegato ai sanitari che il bambino stava soffocando. Il personale di emergenza è intervenuto senza perdere tempo: il piccolo appariva cianotico e le sue condizioni hanno richiesto un’azione immediata.
I soccorritori hanno preso il bambino dalle braccia della madre e hanno eseguito le manovre di disostruzione pediatrica previste in questi casi. I primi tentativi non hanno avuto esito positivo, ma il personale sanitario ha continuato con determinazione fino a quando il corpo estraneo è stato finalmente espulso.
Dopo interminabili istanti di preoccupazione, il bambino ha ripreso a respirare e ha emesso un debole pianto, segnale che ha riportato serenità ai familiari e a quanti avevano assistito alla scena. Un intervento tempestivo e professionale che si è rivelato determinante per salvare la vita del piccolo.


