La scoperta è stata fatta da alcuni pescatori lungo la riva del fiume, il residuato bellico sarà rimosso dagli artificieri nei prossimi giorni
Momenti di attenzione nella mattinata di ieri ad Auletta, dove lungo la riva del fiume Tanagro è stato rinvenuto un ordigno bellico presumibilmente risalente alla Seconda guerra mondiale.
A fare la scoperta sono stati alcuni pescatori presenti nella zona. Il residuato, parzialmente nascosto tra il terreno e la vegetazione, ha attirato la loro attenzione, spingendoli ad allertare immediatamente le forze dell’ordine.
L’intervento dei carabinieri
Sul posto sono intervenuti i militari della Compagnia Carabinieri di Sala Consilina e della Stazione di Auletta, che hanno provveduto a mettere in sicurezza l’area interessata. La zona è stata delimitata per evitare l’avvicinamento di persone e garantire la massima sicurezza in attesa delle operazioni di bonifica.
Secondo le prime informazioni, l’ordigno misura circa 30 centimetri di lunghezza. Gli specialisti effettueranno ulteriori verifiche per determinarne con esattezza la tipologia e lo stato di conservazione.
Attesa per la bonifica
La rimozione del residuato bellico è prevista nei prossimi giorni e sarà affidata agli artificieri competenti. Parallelamente proseguono gli accertamenti per verificare la presenza di eventuali altri ordigni o materiali pericolosi nell’area circostante.
Il ritrovamento rappresenta un richiamo alla prudenza, soprattutto nelle zone interessate da residuati storici ancora presenti nel sottosuolo o lungo i corsi d’acqua. In caso di avvistamento di oggetti sospetti, le autorità raccomandano di non toccarli e di avvisare immediatamente le forze dell’ordine.


