Profondamente legato al Cilento e a Capaccio Paestum, aveva scelto il territorio per ospitare alcuni dei più importanti eventi internazionali dedicati al mondo della pizza
È venuto a mancare prematuramente all’età di 46 anni Antonio Giaccoli, presidente e fondatore dell’Accademia Pizza Doc. Una notizia che ha colpito profondamente il mondo della ristorazione e della pizza italiana, ma anche il Cilento, terra alla quale era fortemente legato sia sul piano professionale che umano.
Il cordoglio del Sindaco Gennaro D’Acunzi, dell’Amministrazione Comunale e della Città di Nocera Superiore
“Con profonda commozione, la città di Nocera Superiore piange la scomparsa di 𝐀𝐧𝐭𝐨𝐧𝐢𝐨 𝐆𝐢𝐚𝐜𝐜𝐨𝐥𝐢, cittadino esemplare che ha dato tanto alla sua comunità e all’intero territorio”.
Nel raccontare la sua storia, prima ancora dei traguardi raggiunti, emerge il profilo di un uomo che ha affrontato la vita con straordinaria forza d’animo. Da anni combatteva contro una malattia che più volte aveva provato a fermarlo. Ogni volta che sembrava averla superata, la sfida ricominciava. E ogni volta Antonio trovava la forza di rialzarsi e continuare il suo cammino.
Il suo legame con il Cilento era autentico e concreto. Giaccoli aveva individuato in Capaccio Paestum e negli spazi del Next – Nuova Esposizione Ex Tabacchificio di Cafasso il luogo ideale per ospitare alcune delle più importanti manifestazioni dedicate all’arte bianca e alla cultura gastronomica. Una scelta che negli anni ha contribuito a promuovere il territorio ben oltre i confini regionali, attirando professionisti, aziende e visitatori da tutta Italia e dall’estero.
Proprio nel Cilento aveva trovato una comunità capace di condividere la sua visione, costruendo rapporti di amicizia e collaborazione che andavano oltre il semplice ambito lavorativo. Non era raro incontrarlo durante eventi, iniziative e momenti di confronto con operatori del settore, sempre pronto a valorizzare le eccellenze locali.
La sua volontà di vivere, progettare e costruire non è mai venuta meno. Ha continuato a lavorare fino agli ultimi giorni, impegnato nell’organizzazione della prossima edizione del Campionato Mondiale della Pizza e presente, appena una settimana fa, ad una serata di beneficenza insieme ai suoi amici pizzaioli.
Con la sua scomparsa il mondo della pizza perde un promotore instancabile, mentre il Cilento perde un amico sincero che aveva scelto questa terra come punto di riferimento per molti dei suoi progetti più importanti.


