Inseguimento sulla SS18, l’auto senza assicurazione è stata bloccata dalla Polizia Municipale dopo circa due chilometri
A Capaccio Paestum un 37enne residente a Caivano, in provincia di Napoli, è stato denunciato dopo aver forzato un posto di blocco lungo la Strada Statale 18 e aver tentato di sottrarsi ai controlli della Polizia Municipale.
L’episodio si è verificato nella mattinata di domenica 31 maggio, intorno alle 8:30, in località Ponte Barizzo, durante un servizio di polizia stradale disposto dal Comando di Polizia Municipale, diretto dal comandante maggiore Antonio Rinaldi.
Secondo quanto ricostruito, il sistema elettronico “Targa System” ha segnalato il passaggio di un’auto priva della copertura assicurativa obbligatoria. Gli agenti hanno quindi intimato l’alt al conducente per procedere ai controlli.
L’uomo, invece di fermarsi, avrebbe accelerato bruscamente tentando la fuga. Un agente posizionato sulla carreggiata è stato costretto a indietreggiare rapidamente per evitare l’impatto con il veicolo.
L’inseguimento e il blocco dell’auto
Subito dopo, una pattuglia si è posta all’inseguimento del mezzo, con dispositivi acustici e luminosi attivati. Grazie al supporto di un altro equipaggio, l’auto è stata intercettata e bloccata dopo circa due chilometri, nei pressi del cavalcavia ferroviario di via Magna Grecia.
Il conducente è stato identificato e accompagnato negli uffici del Comando per gli atti di rito. Il veicolo è stato sottoposto a sequestro amministrativo per la mancanza della copertura assicurativa.
Il 37enne è stato denunciato a piede libero all’Autorità Giudiziaria per resistenza a pubblico ufficiale e fuga stradale. Del caso è stato informato anche il magistrato di turno.
La condanna del sindaco
Sull’accaduto è intervenuto il sindaco di Capaccio Paestum, che ha espresso “ferma condanna” per un episodio definito di particolare gravità, sottolineando il rischio corso dagli operatori della Polizia Municipale e dagli utenti della strada.
Il primo cittadino ha evidenziato anche l’efficacia della strumentazione tecnologica in dotazione al Corpo e la prontezza operativa degli agenti, ai quali ha rivolto il riconoscimento dell’Amministrazione comunale per il presidio del territorio.


