L’uomo è stato raggiunto da un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per un’aggressione avvenuta nel dicembre 2025 ai danni di un cittadino nigeriano
I Carabinieri della Compagnia di Sala Consilina hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un 52enne del posto, indagato per tentato omicidio doloso aggravato dall’odio razziale.
Il provvedimento è stato emesso dal Gip del Tribunale di Lagonegro, su richiesta della Procura della Repubblica, al termine delle indagini condotte dal Nucleo Operativo della Compagnia Carabinieri di Sala Consilina.
Secondo l’ipotesi accusatoria, l’uomo avrebbe colpito alla testa con un oggetto contundente un cittadino nigeriano di 37 anni, provocandogli una frattura alla parte frontale del cranio.
L’episodio risale al dicembre 2025. Stando a quanto ricostruito dagli investigatori, poco prima dell’aggressione si sarebbe verificato un alterco tra la vittima e un anziano del posto. Il 52enne, che sarebbe stato estraneo al diverbio, sarebbe intervenuto improvvisamente colpendo il 37enne al capo per poi allontanarsi a bordo della propria autovettura.
Le attività investigative, coordinate dalla Procura della Repubblica di Lagonegro, hanno consentito di raccogliere quelli che il Gip ha ritenuto gravi indizi di colpevolezza a carico dell’indagato.
Al termine delle operazioni, l’uomo è stato trasferito presso la Casa Circondariale di Salerno, dove resta a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Si ricorda che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che la responsabilità dell’indagato dovrà essere accertata nelle successive fasi processuali, nel rispetto del principio di presunzione di innocenza.




