Ieri la notizia della caduta dell’operatore ecologico in un pozzo, oggi è importante celebrare il coraggio di Gabriele Errico e di due operai che si sono calati per soccorrerlo
Casal Velino. A volte la cronaca racconta i fatti, ma sono i dettagli a spiegare davvero cosa è accaduto. E questa volta i dettagli parlano di coraggio, altruismo e di tre uomini che hanno scelto di non voltarsi dall’altra parte.
Nei pressi della sede comunale di Casal Velino, un uomo è precipitato all’interno di un pozzo profondo oltre dieci metri. Una caduta che avrebbe potuto trasformarsi in tragedia nel giro di pochi minuti.
Sul fondo della cavità, immerso nell’acqua fredda e ormai allo stremo delle forze, l’uomo lottava per resistere. Una situazione drammatica che ha richiesto un intervento immediato.
Il coraggio di tre cittadini
A fare la differenza sono stati Gabriele Errico, artigiano originario di Piano Vetrale, e due suoi operai. Resisi conto della gravità della situazione, non hanno atteso l’arrivo dei soccorsi. Hanno recuperato una scala e delle corde e si sono calati nel pozzo.
Un gesto istintivo, compiuto senza esitazioni, mentre ogni secondo poteva risultare decisivo. Raggiunto l’uomo sul fondo della cavità, i tre hanno iniziato le operazioni di recupero, riuscendo a riportarlo in superficie in condizioni di sicurezza.
Le manovre sono durate circa quindici minuti, minuti interminabili per chi assisteva alla scena e per chi era impegnato nel salvataggio.
Una vita salvata per pochi minuti
Secondo quanto riferito dai presenti, il malcapitato era ormai in evidente stato di sofferenza. L’acqua gelida e le difficoltà respiratorie stavano mettendo a dura prova la sua resistenza fisica.
Molti testimoni hanno raccontato che un ritardo anche minimo avrebbe potuto avere conseguenze ben più gravi. Per questo il gesto di Gabriele Errico e dei suoi due collaboratori viene oggi considerato determinante.
L’applauso della comunità
Numerosi cittadini hanno assistito alle operazioni di soccorso, esprimendo parole di gratitudine e ammirazione per i tre protagonisti del salvataggio.
In un tempo in cui spesso prevalgono l’indifferenza e la paura di intervenire, quanto accaduto a Casal Velino racconta una storia diversa. La storia di persone comuni che, davanti a una vita in pericolo, hanno scelto di agire.
Non indossavano divise, non erano soccorritori professionisti. Erano semplicemente tre cittadini che hanno trovato il coraggio di scendere in un pozzo profondo oltre dieci metri per riportare in superficie un uomo e consegnargli una seconda possibilità.

