Accertamenti coordinati dalla Procura di Lagonegro, i carabinieri acquisiscono documenti per verificare presunte irregolarità sulle timbrature
A Sala Consilina sono in corso accertamenti su presunte irregolarità legate all’utilizzo dei badge di presenza da parte di alcuni dipendenti comunali. L’inchiesta, coordinata dalla Procura della Repubblica di Lagonegro e condotta dai carabinieri della Compagnia di Sala Consilina, riguarda un presunto sistema fraudolento relativo alla timbratura dei cartellini e all’eventuale assenza dal luogo di lavoro.
Secondo quanto trapela dagli ambienti investigativi, l’attenzione degli inquirenti sarebbe concentrata, al momento, su almeno due impiegati dell’ente municipale. Tuttavia, il quadro resta ancora in fase di approfondimento e dalle forze dell’ordine e dalla Procura viene mantenuto il massimo riserbo.
Le verifiche in corso
Gli accertamenti sarebbero stati avviati diversi mesi fa e mirano a verificare la regolarità delle presenze in servizio e il corretto utilizzo dei sistemi di rilevazione degli accessi.
Nel corso delle attività investigative, i carabinieri hanno acquisito documentazione e atti ritenuti utili per ricostruire con precisione i fatti e accertare eventuali responsabilità.
Nessun coinvolgimento politico
Al momento non risultano coinvolti amministratori o esponenti politici. Il sindaco di Sala Consilina, Domenico Cartolano, secondo quanto emerso, non sarebbe stato ancora informato ufficialmente della vicenda.
L’inchiesta è ancora nelle fasi preliminari e non si esclude che il numero delle persone interessate dagli accertamenti possa aumentare. Ulteriori sviluppi potrebbero emergere nelle prossime settimane, una volta completata l’analisi della documentazione acquisita dagli investigatori.
