Esaurite in poche settimane le disponibilità dal 1° al 22 agosto, il Comune cerca nuovi lidi convenzionati dopo il boom di richieste
AGROPOLI. Le richieste hanno superato ogni previsione e la “Spiaggia Solidale” di Agropoli registra già il tutto esaurito per il periodo compreso tra il 1° e il 22 agosto 2026. A comunicarlo è l’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Roberto Mutalipassi, che ha annunciato l’avvio di verifiche per individuare ulteriori stabilimenti balneari disponibili a sottoscrivere convenzioni e ampliare così il servizio.
Il dato, tuttavia, apre anche una riflessione. Se da un lato il successo dell’iniziativa conferma la bontà del progetto dedicato alle persone con disabilità e alle associazioni del terzo settore, dall’altro evidenzia come una sola spiaggia attrezzata rischi di non essere sufficiente a soddisfare una domanda sempre più crescente.
L’avviso pubblico era stato pubblicato appena il 5 giugno scorso e prevedeva l’utilizzo degli spazi presso il lido “Il Raggio Verde”, sul lungomare San Marco, dal 15 giugno al 31 agosto. In poche settimane le richieste hanno saturato la disponibilità per il periodo più richiesto della stagione estiva, quello centrale di agosto.
L’iniziativa è rivolta a persone con disabilità, in possesso dei requisiti previsti dalla Legge 104/92 o dell’Invalidità Civile, oltre ad associazioni ed enti del terzo settore che operano nel campo della disabilità e del sostegno ai minori svantaggiati.
I beneficiari possono usufruire gratuitamente del servizio per sette giorni consecutivi. Ogni postazione è riservata all’utente o all’ente assegnatario, con la possibilità di ospitare accompagnatori o componenti del nucleo familiare fino a un massimo di cinque persone. L’arenile è dotato di servizi accessibili, spogliatoi, bagni, docce e percorsi che consentono l’accesso al mare.
Proprio l’elevato numero di domande ricevute dimostra come il bisogno di inclusione e accessibilità sulle spiagge del territorio sia molto più ampio rispetto all’offerta attualmente disponibile. Per questo motivo il Comune ha fatto sapere di essere già al lavoro per coinvolgere altri operatori balneari e aumentare il numero di posti disponibili.
Resta comunque possibile presentare domanda per i periodi ancora liberi della stagione estiva, previa verifica dei requisiti previsti dal bando. Sullo stesso tratto di arenile tornerà inoltre operativo il Seatrac, il sistema che permette alle persone con difficoltà motorie di entrare in acqua in piena autonomia.
La risposta arrivata dai cittadini dimostra che la direzione intrapresa è quella giusta. Ora la sfida sarà trasformare un’iniziativa che oggi si appoggia a un solo stabilimento in una rete più ampia di spiagge accessibili, capace di rispondere concretamente a una domanda che appare destinata a crescere anno dopo anno.

