Svolta nelle indagini sull’uccisione del giornalista: il sospettato è stato rintracciato dai Carabinieri in un casolare abbandonato. In mattinata è atteso il comunicato ufficiale della Procura di Salerno
Una svolta decisiva è arrivata nella notte nelle indagini sull’omicidio del giornalista Luigi “Luca” Esposito, il 53enne trovato senza vita nelle campagne di Eboli. I Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Salerno, coordinati dalla Procura della Repubblica di Salerno, hanno individuato e sottoposto a fermo di indiziato di delitto il soggetto ritenuto responsabile dell’omicidio.
L’uomo è stato rintracciato mentre si nascondeva all’interno di un casolare abbandonato. L’operazione è stata condotta con il supporto del Reparto Investigazioni Tecniche del ROS e dello Squadrone Carabinieri Cacciatori di Puglia, impiegati nelle attività di ricerca e nelle operazioni tecniche.
La Procura della Repubblica di Salerno diffonderà nel corso della mattinata un comunicato ufficiale con ulteriori dettagli sull’attività investigativa e sulle contestazioni mosse nei confronti del fermato.
Il delitto che ha sconvolto la provincia
Il corpo di Luigi “Luca” Esposito era stato rinvenuto carbonizzato nelle campagne di Eboli, tra la SS18 e la zona di Cioffi. Fin dai primi accertamenti gli investigatori avevano escluso l’ipotesi di un incidente, concentrandosi su quella dell’omicidio.

L’autopsia ha successivamente delineato un quadro ancora più drammatico. Gli esami medico-legali hanno evidenziato la presenza di tracce di fumo nei polmoni della vittima, elemento che farebbe ritenere che Esposito fosse ancora in vita quando il suo corpo venne dato alle fiamme. Un particolare che ha rafforzato l’ipotesi di un delitto di estrema violenza.
Secondo quanto emerso nel corso delle indagini, il giornalista sarebbe stato prima aggredito e poi incendiato nel tentativo di cancellare le tracce del delitto. Gli investigatori hanno lavorato senza sosta, raccogliendo testimonianze, analizzando immagini di videosorveglianza e svolgendo rilievi tecnici che hanno portato all’individuazione del presunto autore.
Con il fermo eseguito nella notte si apre ora una nuova fase dell’inchiesta, mentre restano da chiarire il movente dell’omicidio e l’esatta ricostruzione delle fasi che hanno preceduto la morte del giornalista.
Ulteriori particolari saranno resi noti dalla Procura della Repubblica di Salerno nel corso della giornata.




