A meno di un anno dal voto iniziano incontri e interlocuzioni nella maggioranza mentre prende forma il dibattito sul futuro candidato sindaco
AGROPOLI. Manca meno di un anno alle elezioni amministrative e, nonostante il clima di apparente tranquillità, nel centrosinistra che oggi sostiene l’amministrazione comunale sono già iniziate le prime manovre in vista della scelta del candidato sindaco. Incontri riservati, interlocuzioni e confronti tra i protagonisti della politica cittadina stanno lentamente delineando quello che potrebbe essere il quadro della futura coalizione.
Da mesi Cilento Post aveva evidenziato come il sindaco Roberto Mutalipassi fosse chiamato a un difficile lavoro di sintesi all’interno della maggioranza. Una situazione che, secondo diverse letture politiche, ricorda quella vissuta dall’ex sindaco Adamo Coppola, divenuto nel tempo il principale bersaglio delle tensioni interne e dello scollamento tra amministrazione e parte della comunità.
Al momento prevale il massimo riserbo. Le bocche restano cucite, ma ad Agropoli le indiscrezioni trovano spesso spazio nel dibattito politico. Secondo quanto emerge, sarebbero diversi gli amministratori e gli esponenti dell’area di centrosinistra che avrebbero manifestato la disponibilità a raccogliere l’eredità di Mutalipassi come candidato alla carica di sindaco.
Tra i nomi che circolano con maggiore insistenza c’è quello di Mimmo Gorga, considerato da molti il principale stratega dell’attuale amministrazione. Negli ultimi anni avrebbe avuto un ruolo determinante nel mantenere compatta la maggioranza, contribuendo, secondo numerosi osservatori, a superare due delle fasi politicamente più delicate dell’esperienza amministrativa guidata da Mutalipassi.

Sempre secondo le indiscrezioni raccolte, il nome di Gorga sarebbe quello che, almeno in questa fase, raccoglierebbe il maggiore consenso all’interno di una parte significativa della coalizione. A sostenerne la candidatura vi sarebbe anche l’apprezzamento espresso da autorevoli rappresentanti del Partito Democratico, anche se, per il momento, non risultano decisioni ufficiali.
Accanto al futuro candidato del centrosinistra prende quota anche il nome dell’ex parlamentare Sabrina Capozzolo, figura che potrebbe rappresentare un valore aggiunto per la coalizione grazie alla propria esperienza politica e alla capacità di intercettare consenso sul territorio.
La partita, tuttavia, appare ancora tutta da giocare. Una delle sfide principali per il centrosinistra sarà quella di ricucire i rapporti con quelle componenti politiche e civiche che negli ultimi anni sono uscite dal perimetro della maggioranza o che oggi si trovano in una posizione di distanza dall’attuale amministrazione. Da questa capacità di ricomporre il fronte progressista potrebbe dipendere buona parte dell’esito della prossima competizione elettorale.




