Nel cielo del borgo cilentano la suggestiva rappresentazione del Volo dell’Angelo. Musica, tradizione, artisti di strada e sapori locali
RUTINO – Un Angelo sospeso nel cielo, il Diavolo sul baldacchino che rappresenta l’Inferno e, tutt’intorno, la cornice del centro storico di Rutino. È uno degli appuntamenti più suggestivi della tradizione cilentana.
Venerdì 21 agosto 2026 torna “La Notte dell’Angelo”, versione estiva dello storico Volo dell’Angelo di Rutino, la rappresentazione ultracentenaria della lotta tra l’Arcangelo Michele e il Diavolo, tradizionalmente celebrata nella seconda domenica di maggio.
Protagonista della rappresentazione è un bambino che, sospeso a una fune sopra il paese, interpreta l’Angelo e affronta il Diavolo, collocato sul caratteristico baldacchino che simboleggia l’Inferno.
Un antico duello tra il Bene e il Male che nella versione notturna acquista una forza scenografica ancora maggiore. Il buio, le luci, i suoni e l’atmosfera del borgo trasformano il Volo dell’Angelo in uno spettacolo capace di unire fede, devozione popolare e tradizione.
Il programma della serata
La manifestazione prenderà il via alle 19.30 con il convegno “Il combattimento spirituale del cristiano”.

A seguire spazio agli Sbandieratori dei Feudi del Cilento, alle due fasi del Volo dell’Angelo e agli artisti di strada.
Dalle 22.30 sarà protagonista la musica popolare cilentana dei Kiepò, che accompagnerà la parte conclusiva della festa.
Non mancherà uno spazio dedicato ai sapori della tradizione: durante la serata sarà possibile degustare zeppole, pizze fritte e panini.
“La Notte dell’Angelo” è organizzata dalla Pro Loco “E. Cortazzo”, con il patrocinio del Comune di Rutino.
Il 21 agosto il cielo di Rutino tornerà così a essere il palcoscenico di una tradizione che attraversa le generazioni: una notte di fede, spettacolo e identità nel cuore del Cilento.




