Una microcamera nascosta negli abiti per trasmettere i quiz all’esterno e ricevere le risposte: coinvolti anche residenti di Cilento, Eboli, Agro e Picentini
Una microcamera nascosta negli abiti del candidato, le immagini delle domande trasmesse all’esterno e un suggeritore incaricato di fornire in tempo reale le risposte corrette. È il sistema finito al centro di una maxi inchiesta sui presunti trucchi utilizzati per superare gli esami teorici per il conseguimento della patente di guida.
Sono 168 le persone indagate e tra queste figurano anche nove residenti in provincia di Salerno. Nei giorni scorsi sono stati notificati gli avvisi di conclusione delle indagini.
Il sistema della microcamera
Secondo la ricostruzione investigativa, i candidati avrebbero utilizzato una piccola body cam nascosta negli indumenti, in alcuni casi camuffata al posto di un normale bottone.
La telecamera avrebbe consentito di riprendere le domande visualizzate durante la prova e di trasmetterle a una persona all’esterno. Quest’ultima avrebbe quindi letto i quesiti e suggerito al candidato le risposte da selezionare.
Nove indagati nel Salernitano
L’inchiesta coinvolge anche diverse aree della provincia di Salerno. Tra i nove salernitani indagati, due risiedono nell’Agro nocerino, tra Angri e Nocera Inferiore, e tre nell’area dei Picentini, tra Giffoni Sei Casali e Olevano sul Tusciano.
Altri due risiedono nel Cilento, a Camerota e Castellabate, mentre gli ultimi due sono residenti a Eboli.
Gli accertamenti risalgono al 2021
Gli accertamenti alla base dell’inchiesta risalgono al 2021. Nell’indagine compare anche un consorzio di autoscuole che, secondo l’ipotesi accusatoria, avrebbe avuto un ruolo nel reclutamento dei candidati e nella predisposizione delle apparecchiature utilizzate durante gli esami.
La Procura contesta il reato di falso. Con la notifica degli avvisi di conclusione delle indagini, gli interessati potranno ora esercitare le proprie prerogative difensive, chiedendo di essere interrogati o presentando memorie.
Le contestazioni si trovano nella fase delle indagini preliminari e dovranno essere eventualmente vagliate nelle successive fasi del procedimento.
