Il Comune paga a Consac il servizio per 13 fontanine pubbliche, ma quella del centro storico resta senz’acqua: spunta l’ironico messaggio
CASAL VELINO. Una protesta semplice, ironica e allo stesso tempo capace di porre una domanda molto concreta. A Casal Velino Paese, sulla fontana di Piazza dell’Olmo, attualmente chiusa e quindi senza acqua, è comparso un cartello scritto a mano che non è passato inosservato.
A “parlare”, idealmente, è proprio la storica fontana: «Da 80 anni ho dato tanto alle famiglie che a quei tempi non avevano acqua nelle case. Ho dato da bere a tantissimi visitatori, ospiti, turisti. Ma cosa ho fatto? Perché non mi aggiustate? Vi ho dissetato per anni e anni».
In fondo, la firma altrettanto eloquente: “Storica fontana Piazza dell’Olmo”.
Il caso delle 13 fontanine pubbliche
Dietro la simpatica iniziativa c’è però una questione che riguarda la gestione del servizio. Il Comune di Casal Velino sostiene infatti il costo nei confronti di Consac per 13 fontanine pubbliche presenti sul territorio comunale.
Ed è proprio questo elemento a rendere ancora più significativa la protesta comparsa in Piazza dell’Olmo: se il servizio viene pagato per le fontane pubbliche, perché una fontana storica nel cuore del paese deve rimanere chiusa?

Una fontana che racconta la storia del paese
Non si tratta soltanto di un punto dal quale attingere acqua. Per generazioni, quando l’acqua corrente nelle abitazioni non era ancora una normalità, le fontane pubbliche hanno rappresentato un luogo essenziale nella vita quotidiana delle comunità.
Quella di Piazza dell’Olmo porta con sé anche questo valore storico e sociale. Da qui il tono volutamente affettuoso del cartello, che ricorda gli anni durante i quali la fontana ha “dissetato” residenti, visitatori e turisti.
Una protesta senza toni esasperati, dunque, ma con un messaggio difficile da equivocare: riaprire e restituire alla comunità la storica fontana di Piazza dell’Olmo.
Ora la parola passa all’amministrazione comunale, chiamata a chiarire le ragioni della chiusura e soprattutto se e quando sia previsto un intervento per riportare l’acqua in uno dei luoghi simbolici di Casal Velino Paese.




