I turisti avevano trovato online il servizio di autonoleggio e pagato con tre bonifici. Dopo i versamenti, contatti interrotti e nessuna auto
GOLFO DI POLICASTRO. Cercavano un’automobile a noleggio per muoversi liberamente durante la vacanza nel Golfo di Policastro, ma dopo aver versato 1.800 euro si sono ritrovati senza vettura e senza più riuscire a contattare la società alla quale avevano effettuato i pagamenti. È la disavventura capitata a una coppia di turisti, che ha denunciato l’accaduto ai Carabinieri della Compagnia di Sapri.
L’offerta trovata su internet
Secondo quanto ricostruito nella denuncia, i due coniugi, durante il soggiorno nel territorio, avevano deciso di prendere un’auto a noleggio per poter visitare in autonomia le località del Golfo di Policastro.
Attraverso internet avrebbero individuato un’azienda che pubblicizzava il servizio di autonoleggio. Avviati i contatti e ricevute le indicazioni per la prenotazione, alla coppia sarebbe stato richiesto il pagamento anticipato della somma necessaria per assicurarsi la disponibilità della vettura.
Convinti della regolarità dell’operazione, i turisti hanno quindi effettuato tre distinti bonifici, per un importo complessivo di 1.800 euro.
I soldi partono, ma l’automobile non arriva
I problemi sono iniziati dopo il pagamento. Nonostante la somma fosse stata versata, infatti, l’automobile concordata non sarebbe mai stata consegnata.
La coppia ha cercato così di ricontattare i referenti utilizzando le stesse utenze telefoniche attraverso le quali erano stati definiti gli accordi. Nessuna risposta, però, sarebbe più arrivata. I numeri utilizzati per le comunicazioni sono risultati irraggiungibili, facendo aumentare il sospetto che dietro l’offerta di autonoleggio potesse nascondersi un raggiro.
La denuncia ai Carabinieri di Sapri
Resisi conto della situazione, i due turisti si sono rivolti ai Carabinieri della Compagnia di Sapri, formalizzando una denuncia e mettendo a disposizione degli investigatori gli elementi relativi ai contatti intercorsi e ai pagamenti effettuati.
Contemporaneamente hanno interessato anche il proprio istituto bancario, nel tentativo di bloccare le operazioni o riuscire a recuperare i 1.800 euro trasferiti attraverso i tre bonifici.
Saranno adesso gli accertamenti dei Carabinieri a ricostruire l’intera vicenda e a verificare chi si nasconda dietro i contatti utilizzati per proporre il noleggio. Particolare attenzione sarà rivolta alle coordinate bancarie sulle quali è confluito il denaro e alle utenze utilizzate nelle comunicazioni con la coppia.
Il caso rappresenta anche un nuovo richiamo alla prudenza nelle prenotazioni effettuate online, soprattutto quando vengono richiesti pagamenti anticipati tramite bonifico prima della consegna effettiva del servizio.
