Intervento della Polizia Locale al “DREAM Village” di Torre di Mare: recuperati i beni sottratti. Contestati furto aggravato e violazione dei sigilli
CAPACCIO PAESTUM. Si sarebbe introdotto all’interno di un complesso turistico già sottoposto a sequestro penale, forzando una porta e portando via alcuni elementi d’arredo. L’intervento della Polizia Locale di Capaccio Paestum ha consentito di recuperare i beni e identificare un uomo proveniente dalla provincia di Avellino, successivamente deferito in stato di libertà.
L’episodio risale alla serata di Ferragosto, intorno alle 19, in via Poseidonia, nella località Torre di Mare. Gli agenti, coordinati dal comandante, maggiore Antonio Rinaldi, sono intervenuti presso la struttura turistico-ricettiva “DREAM Village”, complesso immobiliare sottoposto a sequestro penale nel giugno scorso nell’ambito di una precedente operazione dello stesso Comando.
L’intervento è scattato in seguito alla segnalazione dell’asportazione di alcuni elementi d’arredo, circostanza successivamente formalizzata attraverso una denuncia.
Raggiunta la struttura in pochi minuti, gli agenti hanno individuato un uomo in prossimità di un veicolo. Nelle immediate vicinanze sarebbero stati rinvenuti anche i beni che, secondo quanto ricostruito dalla Polizia Locale, erano stati sottratti dal complesso.
Gli accertamenti effettuati all’interno della struttura hanno inoltre consentito di riscontrare la forzatura di una porta d’accesso sul lato sud dell’immobile, attraverso la quale l’uomo si sarebbe introdotto nei locali.

Alla luce degli elementi raccolti, nei suoi confronti vengono ipotizzati i reati di furto aggravato e violazione dei sigilli apposti sull’area sottoposta a sequestro.
La refurtiva è stata recuperata e sottoposta a sequestro probatorio, mentre l’accesso forzato è stato nuovamente messo in sicurezza dagli agenti.
Dell’accaduto è stata informata la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Salerno. Il sostituto procuratore di turno ha disposto il deferimento dell’uomo in stato di libertà. Le contestazioni formulate restano naturalmente soggette alle successive verifiche dell’Autorità giudiziaria e vale il principio di presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva.
L’operazione rientra nelle attività di controllo condotte dalla Polizia Locale di Capaccio Paestum per verificare il rispetto dei provvedimenti giudiziari e, in particolare, dei sequestri disposti sul territorio comunale.




