Il piccolo era ricoverato da domenica al San Luca. La famiglia denuncia la lunga attesa per il trasferimento a Napoli e chiede chiarimenti sui ritardi
VALLO DELLA LUCANIA – Quasi tre giorni di attesa prima del trasferimento all’ospedale pediatrico Santobono di Napoli. È quanto accaduto a un bambino di appena 14 mesi, originario di Vallo della Lucania, ricoverato da domenica nel reparto di Pediatria dell’ospedale San Luca dopo aver riportato una grave ustione a una mano.
Secondo quanto riferito dai familiari, il piccolo si sarebbe ustionato accidentalmente vicino a un barbecue. Dopo il ricovero al San Luca, sarebbe emersa la necessità di affidarlo alle cure specialistiche del Santobono, struttura pediatrica di riferimento a Napoli.
Il trasferimento, tuttavia, si è concretizzato soltanto oggi, martedì 18 agosto, dopo quasi tre giorni di attesa. Una situazione che ha provocato forte preoccupazione nella famiglia, soprattutto per le condizioni della mano del bambino e per il timore di possibili complicazioni legate alla ferita.
Sempre secondo la ricostruzione fornita dai familiari, il ritardo nel trasferimento sarebbe stato determinato dalla difficoltà di reperire un’ambulanza adeguatamente attrezzata per il trasporto del piccolo paziente.

Durante la permanenza al San Luca, inoltre, la famiglia sostiene di aver dovuto sollecitare più volte anche l’intervento del personale per una medicazione. Circostanze riferite dai familiari sulle quali, al momento, non risultano comunicazioni ufficiali da parte dell’azienda sanitaria.
Dopo la lunga attesa, nella giornata di oggi il bambino è stato finalmente trasferito al Santobono di Napoli, dove potrà essere sottoposto alle valutazioni e alle cure specialistiche necessarie.
Resta ora da chiarire cosa abbia determinato tempi così lunghi per il trasferimento di un paziente di appena 14 mesi e se il ritardo sia stato effettivamente legato alla mancata disponibilità di un mezzo di soccorso attrezzato.




