A cinque giorni dal primo stop arriva il provvedimento sindacale dopo gli esiti Arpac: vietati i bagni tra La Caravella e Marina
Ad Agropoli arriva anche l’ordinanza del sindaco sul divieto di balneazione nel tratto di costa compreso tra la spiaggia dell’hotel La Caravella e la spiaggia Marina, in località Porto. Un provvedimento adottato il 31 agosto, a cinque giorni di distanza dal precedente divieto emanato dalla Capitaneria di Porto.
L’ordinanza firmata dal sindaco Roberto Antonio Mutalipassi segue però un percorso e presenta motivazioni differenti rispetto al provvedimento dell’autorità marittima. Il nuovo stop alla balneazione è infatti conseguenza della comunicazione dell’Arpac, acquisita dal Comune il 28 agosto, relativa agli esiti delle analisi effettuate su un campione delle acque del tratto identificato con il codice IT015065002003. Il giudizio espresso è risultato “sfavorevole” e pertanto la balneazione è da vietarsi.
Due provvedimenti a distanza di cinque giorni
La successione temporale rappresenta un elemento rilevante della vicenda. Prima il divieto della Capitaneria di Porto, poi, cinque giorni dopo, l’ordinanza sindacale che interviene sulla base dei risultati comunicati dall’Arpac.
Il provvedimento del sindaco dispone il divieto fino a una nuova comunicazione dell’Agenzia regionale che certifichi il superamento delle condizioni che hanno determinato l’interdizione.
La zona interessata è quella compresa tra La Caravella e la spiaggia Marina, come evidenziato anche nella planimetria allegata all’ordinanza comunale.
L’atto è immediatamente esecutivo ed è stato trasmesso, tra gli altri, all’Arpac, all’Ufficio Demanio Marittimo, all’Ufficio Circondariale Marittimo di Agropoli e al Comando di Polizia Municipale.
La spiaggia della marina è stata insignita della famosa Bandiera Blu, già un controsenso per un’area adiacente all’imbocco del porto e utilizzato spesso come attracco per natanti, per il prossimo anno il divieto di balneazione potrebbe pesare per acquisire il prestigioso riconoscimento




